Come coltivare l’Anemone

Come coltivare l’Anemone

Le Anemoni (L., 1753) sono un genere di piante della famiglia delle ranunculaceae, che comprendono un centinaio di specie; alcune spontanee dell’Europa ed altre provenienti dal Sudafrica o dal Sud America. In questa scheda vedremo come coltivare l’Anemone e le tecniche più adatte alla sua fisiologia. Ovviamente la variabilità di queste specie è notevole; la maggior parte fioriscono in primavera ma le tecniche di coltivazione rimangano simili.
Le anemoni hanno un’altezza variabile da circa 15 cm ad un metro con fusti cespugliosi e fioriture da molteplici colori. Si tratta comunque di piante con fiori dai petali molto delicati ed eleganti che danno particolare eleganza sia in vaso ma soprattutto nelle aiuole in giardino.
Gran parte di queste specie vanno coltivate con inizio nel periodo primaverile e con temperature miti intorno ai 15-20 °C. L’anemone preferisce una esposizione a mezza ombra ed al riparo dai forti venti; si consiglia il riparo dietro muretti o altre siepi.

L’anemone cresce bene in terreni acidi o subacidi, con ottimo drenaggio, con dotazione ottima in sostanza organica (compost o humus di lombrico) e lavorazione molto raffinata del terreno. L’apporto idrico non deve essere eccessivo, mediamente due volte la settimana (ma dipende anche dalle condizioni di umidità esterna), con un aumento leggero nel periodo della fioritura.
Identiche sono le tecniche nella coltivazione in vaso a condizione che i contenitori siano ampi con la predisposizione nel fondo degli stessi di materiale drenante (ghiaia, argilla espansa, ecc.), il terriccio composto con le caratteristiche di acidità e di sostanza organica suddette. Sempre meglio utilizzare contenitori in terracotta che consentono una maggiore traspirazione.
La coltivazione inizia con la messa a dimora dei bulbi (con le radici rivolte verso il basso) nel tardo inverno, a 8-10 centimetri di profondità. In questo periodo, prima della crescita delle piante, è necessario coprire il terreno con una lieve pacciamatura di foglie o paglia per proteggerle dal freddo. Quando la pianta è invece in fioritura la moltiplicazione avviene tramite i rizomi laterali che l’anemone produce abbondantemente.
Durante la fase di vegetazione dell’anemone si consiglia poi, soprattutto in vicinanza della fioritura e durante questa la potatura della parte di vegetazione troppo densa per aumentare un po’ l’arieggiamento e diminuire possibili attacchi parassitari sia di insetti che di malattie fungine. Inoltre per avere un aspetto estetico gradevole è opportuno la pulizia delle erbe infestanti.

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