Progettazione Rurale Ecosostenibile

Progettazione Rurale Ecosostenibile

La Progettazione Rurale Ecosostenibile sostituisce e supera l’approccio del PSR dell’Unione Europea (e delle sue applicazioni nazionali e regionali) e di altri fondi simili perché mette in campo una serie di innovazioni che consentono la realizzazione di cellule aziendali inserite perfettamente nell’ecosistema, idonee alle esigenze alimentari del territorio e dei costumi locali, in grado di assicurare un rapporto tra uomo e territorio corretto ed in linea con i dettami della Sovranità Alimentare così come definita nel 1996 alla Conferenza Internazionale di Tlaxcala (Messico), poi ripresa dal Forum parallelo al World Food Summit della FAO di Roma.

Tale progettazione si avvale di una serie di strumenti che permettono la creazione, l’adeguamento o il miglioramento di realtà agricole di lunga sostenibilità e, pertanto, di notevole solidità antropica, ecologica ed economica.

Tali strumenti sono ricavati in sintesi dalle seguenti discipline:

  • Ecosofia: Il termine ecosofia è stato utilizzato per la prima volta dal filosofo Arne Næss all’università di Oslo nel 1960, ed è il fondamento del movimento di Ecologia profonda, che invita ad un rovesciamento della prospettiva antropocentrica; l’uomo non si colloca alla sommità della gerarchia dei viventi, ma si inserisce al contrario nell’ecosfera; l’uomo è una parte nel Tutto. In questo senso, l’approccio con i principi dell’Ecosofia, ribalta sostanzialmente il modo di intendere la Progettazione Rurale, non come presupposto al servizio dell’Uomo ma dell’Uomo al Servizio dell’Ambiente.
  • Economia Sostenibile: Questa è un ramo degli studi dell’Economia dello Sviluppo incentrata sul concetto di sviluppo sostenibile. Dal punto di vista ambientale l’utilizzo delle risorse deve permettere alle stesse di potersi rigenerare in modo continuativo. Nell’economia sostenibile è il patrimonio locale (ecologico, antropico ed economico) il fulcro ed il motore dello sviluppo sociale.
  • Finanza Sostenibile: L’uso della Finanza Sostenibile si basa sul principio dell’investimento responsabile (IR). Si intende la pratica in base alla quale agli obiettivi tipici della gestione finanziaria, cioè l’ottimizzazione del rapporto tra rischio e rendimento in un dato orizzonte temporale, vengono affiancate considerazioni di natura ambientale, sociale o di governance (ESG – environmental, social, governance).
  • Alimentazione Sostenibile: L’Alimentazione Sostenibile è quella branca delle discipline olistiche che mirano non solo alla salvaguardia ecologica dei modelli produttivi ma anche alla tutela salutistica derivante dall’uso corretto delle risorse agroalimentari.

Tale progettazione, dal punto di vista finanziario, non si basa sull’uso del Contributo Pubblico (fondi del PSR ed altre misure di aiuto) ma del Credito Agevolato Garantito. In questo modo si ottengono i seguenti risultati:

  • Minore pressione fiscale sul contribuente con evidente vantaggi sociali ed economici.
  • Responsabilità degli Investimenti che, con l’ausilio del Credito Agevolato, si traducono come un Contributo Indiretto che può arrivare fino al 50 % dell’Importo di Progetto;
  • Velocità e corrispondenza degli Investimenti in quanto l’Iter realizzativo è molto più rapido (mediamente da due a sei mesi) e pertanto l’idea progettuale viene tradotta e realizzata in tempi brevissimi e corrispondenti all’analisi temporale;
  • Ritorno del denaro, secondo un piano di ammortamento pluriennale, dal momento in cui l’azienda inizia a produrre (adozione del preammortamento).

Infine la Progettazione Rurale Sostenibile si avvale di certificazione, sistemi di chiusura di filiera, pubblicizzazione e fidelizzazione della clientela a bassissimo costo e ad altissima efficienza dei risultati finali.

La Progettazione Rurale Sostenibile è realizzata da un Nucleo di Progettisti ed esperti delle discipline Agronomiche, Ecologiche, Economico-Finanziarie, Agroalimentari ed Antropolgiche che cambiano sostanzialmente e totalmente i paradigmi non tanto e solo della progettazione ma quanto e soprattutto l’approccio alla stessa quale nuova conoscenza e coscienza: la Piramide del Processo Cognitivo viene completamente invertita.

Guido Bissanti

Per qualunque contatto e chiarimento potete scrivere a Guido Bissanti: gubissa@tin.it