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Come coltivare i Floghi

Come coltivare i Floghi

I floghi sono un genere (Phlox L., 1753) di piante della famiglia delle Polemoniaceae. Sono piante erbacee annuali o perenni, originarie dell’America e dell’Asia.
I floghi sono caratterizzati generalmente da fusti erbacei ramificati, alti da 40 cm a 1,20 m, con portamento eretto o strisciante, che terminano con numerosi corimbi di fiori tubulosi, di 2-3 cm di diametro, variamente colorati e screziati, di grande effetto decorativo.
Queste specie sono utilizzate come piante ornamentali nei giardini o in vaso sui terrazzi, in base all’altezza e al portamento eretto o strisciante, per bordure, aiuole, giardini rocciosi, ecc.
Tra le specie più utilizzate come piante ornamentali ricordiamo:
– P. drummondii annuale di bassa statura, con fiori rosa-porpora;
– P. paniculata perenne, con ricche fioriture a pannocchia che portano delle corolle dai colori brillanti, da cui sono derivate le varietà note in floricoltura come P. decussata e P. pyramidalis;
– P. subulata (= P. setacea) con vegetazione persistente, dal portamento prostrato;
– P. sibirica originaria della Siberia;
– P. divaricata a minor sviluppo;
queste specie hanno numerosi ibridi e varietà di varie dimensioni, dai fiori colorati di bianco, rosso, blu, viola, variamente screziati e macchiettati.

I floghi sono piante di facile coltivazione a condizione che vengano posizionati in zone con esposizione soleggiata o, al limite, a mezz’ombra, in terreno fertili, con tessitura sabbio-argillosa (terreni sciolti) e abbastanza freschi.
Queste piante si moltiplicano sia per seme che per talea erbacea o radicale, con i getti basali e per divisione delle ceppaie.
Per effettuare la semina delle specie annuali bisogna attendere il periodo di marzo; si semina in semenzaio e si trapiantano successivamente le piantine a fine aprile inizio maggio, o in pieno campo; la fioritura si avrà da giugno in poi.
Se la specie è del tipo perenne è bene utilizzare i getti basali, ottenuti prelevando in primavera, i nuovi germogli tagliati all’inserzione delle ceppaie, mettendoli a radicare in vivaio o nei vasetti, e mettendoli a dimora dopo il radicamento; senza interventi di cimatura ogni stelo produrrà un’unica grande infiorescenza.
Se invece si vogliono avere piantine diverse dalle piante madri bisognerà ricorrere alla semina; in questo caso infatti la riproduzione gamica produrrà piante con caratteri differenti dalle piante madri.
Per moltiplicare rapidamente le nuove varietà, si ricorre alle talee di radici, poste verticalmente in un letto di sabbia.
I Floghi sono piante molto resistenti agli attacchi parassitari e alle malattie fungine a condizione che non si creino ristagni durante le irrigazioni, che vanno effettuate dai primi caldi fino ad estate inoltrata e non si adoperino fertilizzanti azotati a base di azoto nitrico.




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