Criptofita

Criptofita

Con il termine criptofita, che deriva dalle due parole cripto (dal greco kryptón, ‘nascosto’) e fito (dal greco phytón ‘pianta’.), in botanica, si intendono quelle forma biologiche proprie delle piante che perdono gli organi aerei nella stagione avversa e le cui gemme (dalle quali si svilupperanno nuovi getti) si trovano più o meno profondamente infossate nel terreno; sono criptofite, per esempio, molte piante bulbose, tuberose e rizomatose.
Le criptofite sono quindi delle specie erbacea perenne le cui gemme o apici vegetativi sono destinati a superare la stagione avversa, si trovano al di sotto della superficie del suolo o nel suolo sommerso sottacqua.
Le criptofite si trovano prevalentemente in climi freddi e umidi.
Questa classificazione viene fatta secondo il sistema Raunkiær, inventato dal botanico danese Christen Raunkiær, che classifica le piante secondo le modalità con la quale gli organismi vegetali superano la stagione avversa.
Appartengono alle criptofite le “geofite” e le “idrofite.

Link per acquistare su Amazon





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *