Apodemus agrarius

Apodemus agrarius

Il topo selvatico a dorso striato (Apodemus agrarius Pallas, 1771) è un mammifero roditore appartenente alla famiglia dei Muridae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al:
Dominio Eukaryota,
Regno Animalia,
Phylum Chordata,
Classe Mammalia,
Superordine Euarchontoglires,
Ordine Rodentia,
Superfamiglia Muroidea,
Famiglia Muridae,
Sottofamiglia Murinae,
Genere Apodemus,
Specie A. agrarius.
Sono sinonimi i termini:
– Apodemus albostriatus (Bechstein, 1801);
– Apodemus causasicus (Kuznetzov, 1944);
– Apodemus chejuensis (Johnson and Jones, 1955);
– Apodemus coreae (Thomas, 1908);
– Apodemus gloveri (Kuroda, 1939);
– Apodemus harti (Thomas, 1898);
– Apodemus henrici (Lehmann, 1970);
– Apodemus insulaemus (Tokuda, 1939 e 1941);
– Apodemus istrianus (Kryštufek, 1985);
– Apodemus kahmanni (Malec and Storch, 1963);
– Apodemus karelicus(Ehrström, 1914);
– Apodemus maculatus(Bechstein, 1801);
– Apodemus mantchuricus (Thomas, 1898);
– Apodemus nicolskii (Charlemagne, 1933);
– Apodemus nikolskii (Migouline, 1927);
– Apodemus ningpoensis (Swinhoe, 1870);
– Apodemus ognevi (Johansen, 1923);
– Apodemus pallescens (Johnson and Jones, 1955);
– Apodemus pallidior (Thomas, 1908);
– Apodemus pratensis (Ockskay, 1831);
– Apodemus rubens (Oken, 1816);
– Apodemus septentrionalis (Ognev, 1924);
– Apodemus tianschanicus (Ognev, 1940);
– Apodemus volgensis (Kuznetzov, 1944).
Sono inoltre riconosciute le seguenti sottospecie.
– Apodemus agrarius agrarius;
– Apodemus agrarius chejuensis;
– Apodemus agrarius chevrieri;
– Apodemus agrarius coreae;
– Apodemus agrarius henrici;
– Apodemus agrarius istrianus;
– Apodemus agrarius kahmanni;
– Apodemus agrarius mantchuricus;
– Apodemus agrarius ningpoensis;
– Apodemus agrarius ognevi;
– Apodemus agrarius pallidior.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il topo selvatico a dorso striato, con tutte le sue sottospecie popola una vasta area che si estende dall’Europa occidentale all’Asia orientale, fino alla Cina ed alla Corea, e l’isola di Taiwan. Il suo areale è delimitato a sud dal Caucaso e il suo habitat si divide in due aree, la prima delle quali si estende dall’Europa centrale e orientale, arrivando fino al lago Bajakl (Russia) a nord, ed alla Cina a sud, e la seconda include parti della Russia orientale, fino a toccare la Mongolia e il Giappone.
Il popolamento attraverso Europa orientale appare piuttosto recente in quanto si pensa che la specie abbia raggiunto l’Austria solo negli anni Novanta.
In Italia, questo roditore è presente con la sottospecie Apodemus agrarius istrianus che è presente nelle aree pianeggianti del nord-est fino al fiume Ticino e non andando più a sud del Po, se non con sporadiche segnalazioni.
L’habitat di questa specie è vario andando dalle zone boscose ma spingendosi anche nelle aree antropizzate, e non di rado rendendosi responsabile di danneggiamenti ai raccolti in alcune zone dove è particolarmente numeroso dove però, come succede in Italia, tende a colonizzare le aree rurali non eccessivamente coltivate e ricche di siepi ed aree di sottobosco.

Descrizione –
Il topo selvatico a dorso striato ha una lunghezza testa-corpo di 8,5-12,6 cm, con una lunghezza della coda di 7-9 cm, per un peso che può arrivare in certi casi ai 50 g..
Si riconosce per il pelo di colore bruno-arancio sul dorso (con tonalità più chiara o più scura a seconda della sottospecie presa in considerazione) ed una colorazione pallida e grigiastra sul ventre, con tendenza a gradazioni più scure sulla testa. Dalla nuca parte una caratteristica striscia nera che corre lungo la spina dorsale fino all’attaccatura della coda, che è glabra.
Gli occhi e le orecchie di questa specie sono relativamente piccoli.

Biologia –
Questo roditore tende a scavare gallerie corte e superficiali, dove realizza all’interno, ai fini riproduttivi, una camera di nidificazione.
La femmina può dare alla luce, in un anno, dalle tre alle cinque cucciolate, con una media di sei cuccioli per parto. In una buona stagione la popolazione del topo striato può crescere rapidamente. Fattori limitanti alla crescita demografica includono piogge frequenti e torrenziali durante la stagione calda, precoci gelate che interessano anche il suolo e la presenza di predatori.

Ruolo Ecologico –
L’ Apodemus agrarius è un roditore prevalentemente crepuscolari e notturno, che lo salvaguarda da un’ampia gamma di potenziali predatori che cacciano durante il giorno. La specie è, inoltre, più notturna durante il periodo estivo e più diurna durante quello invernale. Ha abitudini principalmente solitarie e tende a muoversi nel fitto sottobosco, evitando le zone aperte.
La sua alimentazione è caratterizzata da materiale vegetale, come germogli, fiori, bacche, ma soprattutto semi, ghiande e nocciole, che apre coi robusti incisivi a crescita continua per mangiarne il contenuto.
Questa specie è molto comune nei campi coltivati specialmente negli anni in cui si verificano grosse crescite della popolazione e può veicolare malattie comunemente associate ai roditori di questa famiglia.
Secondo la IUCN questa specie, visto il vasto areale di diffusione e la sua popolazione è, al momento, a minima preoccupazione.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Gordon Corbet, Denys Ovenden, 2012. Guida dei mammiferi d’Europa. Franco Muzzio Editore.
– John Woodward, Kim Dennis-Bryan, 2018. La grande enciclopedia degli animali. Gribaudo Editore.

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