Gonioctena fornicata

Gonioctena fornicata

La crisomela dell’erba medica (Gonioctena fornicata (Brüggemann, 1873)) è un coleottero appartenente alla famiglia dei Chrysomelidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Ramo Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Coleopteroidea, Ordine Coleoptera, Sottordine Polyphaga, Infraordine Cucujiformia, Superfamiglia Chrysomeloidea, Famiglia Chrysomelidae, Sottofamiglia Chrysomelinae e quindi alGenere Gonioctena ed alla Specie G. fornicata.
All’interno di questa specie si riconosce la sottospecie:
– Spartoxena fornicata fornicata (Bruggemann, 1873).
Sono sinonimi i termini:
– Phytodecta fornicata.
– Spartoxena fornicata.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La crisomela dell’erba medica è un insetto diffuso in un ampio areale che comprende: Italia, Russia meridionale, Albania, Bosnia, Croazia, Repubblica Ceca, Bulgaria, Grecia, Macedonia del Nord, Romania, Jugoslavia, Polonia meridionale, Ucraina, Turchia e Caucaso.
Il coleottero si nutre di foglie e steli teneri di Erba medica e altre leguminose foraggere.

Morfologia –
L’adulto del Gonioctena fornicata si riconosce per avere dimensioni, allo stadio adulto, di circa 6-7 mm di lunghezza e con una livrea con il capo nero, il protorace e le elitre rosse; inoltre sul protorace vi sono due macchie nere, mentre sulle elitre ve ne sono cinque.
Le larve sono di colore giallo-grigio, picchiettato di macchiette nere sul dorso e lateralmente e sono dotate di 3 paia di zampe toraciche.

Attitudine e Ciclo biologico –
La Gonioctena fornicata trascorre l’inverno come adulto, riparato in profondità nel terreno. Questo coleottero, giunto all’inizio della primavera ricompare allo stadio di adulto.
Successivamente all’accoppiamento le femmine depongono le uova, generalmente, nella pagina inferiore delle foglie, in gruppetti.
Lo sviluppo delle larve viene completato in circa 3-4 settimane ed a maturità queste si portano nel terreno e si impupano. Gli adulti che sfarfallano raggiungono le piante per nutrirsi di foglie e steli più teneri dell’erba medica e di altre foraggere; dopo poco tempo si rifugiano nel terreno, dove sverneranno, per ricomparire nella primavera successiva.
Pertanto questa specie compie una sola generazione all’anno.

Ruolo Ecologico –
Sia le larve che gli adulti della crisomela dell’erba medica, in condizioni di elevate infestazioni, possono provocare danni in quanto si nutrono rodendo le foglie e gli steli più teneri dell’Erba medica ed altre foraggere.
Di norma il controllo chimico mediante insetticidi non è suggerito, ma sono stati comunque effettuati dei test. Purtroppo l’applicazione sul campo del Bacillus thuringiensis subs. tenebrionis (BtT) non è possibile per mancanza di registrazione (es. in Italia). La buona efficacia del preparato BtT su adulti e larve è stata testata in laboratorio. Il controllo microbico con BtT potrebbe essere molto utile in campo aperto di erba medica, al contrario vanno evitati gli insetticidi chimici (es. Neonicotinoidi , ecc.) Dovuti agli effetti collaterali negativi sugli insetti benefici (molto numerosi nell’erba medica).
In ogni caso si interviene solo in caso di gravi infestazioni, contro gli adulti svernanti in marzo-aprile alla ripresa vegetativa.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.

Acquisto suggerito



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *