Combretum sundaicum

Combretum sundaicum

Il Combretum sundaicum (Combretum sundaicum Miquel) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Combretaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Ordine Myrtales, Famiglia Combretaceae e quindi al Genere Combretum de alla Specie sundaicum.

Etimologia –
Il termine Combretum è un nome usato da Plinio per una pianta rampicante non identificata di altro genere; secondo un’edizione francese del 1809 di Linneo da un termine greco significante ornato, vestito, per i semi irti di peli.
L’epiteto specifico sundaicum non è noto.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Combretum sundaicum è una pianta originaria di un areale che comprende l’Asia orientale: Cina meridionale, Thailandia, Vietnam, Malesia e Indonesia.
Il suo habitat è quello dei boschi fitti, boschetti aridi su terreno sabbioso tra i 300 ed i 600 m.

Descrizione –
Il Combretum sundaicum è una pianta in forma di arbusto o liana fino a 30 m.
I rami giovani sono densamente ferruginosi-squamosi, glabrescenti.
Le foglie sono opposte, largamente ellittiche, di 6-12 (15) cm × 3-7 (10) cm, con base arrotondata o cuneata, apice prevalentemente acuminato, inizialmente densamente squamoso, picciolo lungo fino a 2 cm, piuttosto snello.
L’infiorescenza è a pannocchia terminale con racemi a forma di testa.
I fiori sono caratterizzati dal tubo del calice distalmente stretto a forma di imbuto, di 11-13 mm, abassialmente glabro ma inizialmente squamoso di colore giallo, che diventa liscio dopo l’antesi, adassialmente con un anello di peli densi e grossolani non esercitati; presenta lobi 4, riflessi, ± deltoide, di circa 2 mm, con apice acuto o brevemente acuminato. I petali sono 4, di colore bianco, di forma oblungo-ellittica o obovatia di circa 1,5 mm, con apice ottuso-arrotondato o retuso. Gli stami sono 8 di 5-6 mm.
Il frutto è sub globoso con 4 ali di 2-3,5 × 2-2,5 cm, squamoso e di colore giallo o rosso. L’antesi va da luglio ad agosto.

Coltivazione –
Il Combretum sundaicum che cresce allo stato spontaneo nelle aree boscate aride, dove predilige terreni sabbiosi e che può riprodursi per seme.
Il seme può essere conservato all’interno del frutto per diversi anni senza perdere la vitalità.

Usi e Tradizioni –
Il Combretum sundaicum viene chiamato in vari modi nei luoghi di origine; prende il nome di akar gambir-gambir in Indonesia, di sungsung ayer nel Borneo occidentale, di bayit jaha nel Lampung (Sumatra) e di chưn bầ sun da o trâm bầu sun da in Vietnam.
Le foglie apparentemente contengono una resina e acido tannico, sebbene non siano stati osservati alcaloidi.
Con le foglie si fa un tè che viene utilizzato come pure contro l’uso dell’oppio.
Le foglie vengono applicate come impiastro per lenire il mal di testa.
Le foglie e le radici vengono utilizzate per impiastro di ferite e foruncoli.

Modalità di Preparazione –
Nella Malesia peninsulare, le foglie e le radici vengono utilizzate per le bolle di impiastro e le foglie vengono applicate per lenire il mal di testa. Le foglie venivano consigliate come cura per l’astinenza di oppio.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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