Ceanothus americanus

Ceanothus americanus

Il Tè del New Jersey (Ceanothus americanus L.) è una specie arbustiva appartenente alla famiglie delle Rhamnaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Rosidae, Ordine Rhamnales, Famiglia Rhamnaceae, Tribù Ventilagineae e quindi al Genere Ceanothus ed alla Specie C. americanus.
Sono sinonimi i termini:
– Ceanothus americanus var. pitcheri Torr. & A. Grigio;
– Ceanothus americanus var. intermedius (Pursh) K.Koch;
– Ceanothus intermedius Pursh;
– Ceanothus ovatus Desf.

Etimologia –
Il termine Ceanothus fu ripreso da Linneo dall’antico nome greco κεάνοθος keánothos(derivato da καίω kaío io brucio e ὠθέω othéo io urto) usato da Teofrasto per una pianta spinosa, forse Cirsium arvense.
L’epiteto specifico americanus in quanto originario delle Americhe (Settentrionale, Centrale e Meridionale): americano.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Tè del New Jersey è un arbusto originario del Nord America ed ha una distribuzione in un areale che comprende: Canada , in Ontario e in Quebec. Negli Stati Uniti si trova in Alabama, Arkansas, Connecticut, Delaware, Florida settentrionale e centrale, Georgia, Illinois, Indiana, Iowa, Kansas, Louisiana, Maine (nelle contee di Oxford e Penobscot), Maryland, Massachusetts, Michigan, Minnesota, Mississippi, Missouri, Nebraska, New Hampshire, New Jersey, New York, Carolina del Nord e del Sud, Ohio, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island, Texas orientale e centrale, Vermont, West Virginia, Wisconsin e Virginia.
L’habitat della pianta è rappresentato dalle pianure secche, praterie sia su terreni rocciosi che sabbiosi. Spesso si trova nelle radure o ai margini, sulle rive dei fiumi o dei laghi e su dolci pendii.

Descrizione –
Il Ceanothus americanus è un arbusto che cresce tra 0,5 e 1 m di altezza, con la presenza di molti rami sottili
Ha un apparato radicale caratterizzato spesso da peli fibrosi vicino alla superficie, ma con radici robuste, ruvide e legnose che raggiungono in profondità la terra: gli apparati radicali possono svilupparsi molto allo stato naturale per compensare gli effetti di ripetute esposizioni a incendi.
I fiori sono di colore bianco e sono portati in infiorescenze grumose ed appariscenti su lunghi peduncoli ascellari.
I frutti sono secchi, deiscenti e portano dei semi in capsule.

Coltivazione –
Il Ceanothus americanus è una specie spontanea, alquanto diffusa nel continente americano, e che cresce su suoli poveri, sciolti e possibilmente anche sulle rive di laghi o fiumi.
È una pianta resistente agli incendi grazie al suo profondo apparato radicale.

Usi e Tradizioni –
Il nome tè del New Jersey è stato coniato durante la rivoluzione americana, perché le sue foglie erano usate come sostituto del tè importato.
Durante l’inverno nell’altopiano Ozarks del Missouri, i suoi ramoscelli sono ricercati come cibo dai cervi locali ed in particolare dal Odocoileus virginianus che se ne nutre tutto l’anno.
I fiori del Ceanothus americanus sono usati come cibo dalle le larve di farfalle del genere Celastrina, e da Erynnis martialis e Erynnis icelus.
Inoltre i semi di questa pianta vengono consumati da tacchini selvatici e quaglie.
Un tempo le radici e la corteccia delle radici del tè del New Jersey erano comunemente usate dagli indiani del Nord America per le infezioni del tratto respiratorio superiore. Queste pratiche medicinali indigene continuano, comunque, ancora oggi. Le foglie hanno un fresco profumo di Tè del Canada (Gaultheria procumbens L.) e sono state successivamente utilizzate dai colonizzatori bianchi come sostituto del tè e bevande stimolanti senza caffeina.
La corteccia della radice della pianta è oggi utilizzata soprattutto dagli erboristi, in particolare nei rimedi per i problemi del sistema linfatico.
La radice contiene tannini astringenti e una serie di alcaloidi peptidici, tra cui la ceanotina A -E, pandamina, zizifina, scutianina e adouetine.
Questi hanno un lieve effetto ipotensivo; inoltre gli estratti di radici e fiori possono anche essere usati come coloranti.

Modalità di Preparazione –
Di questa pianta si utilizzano sia la corteccia della radice che le radici stesse per scopi farmaceutici, mentre le foglie vengono utilizzate per preparare una bevanda simile al tè.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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