Come si prepara una talea di Corbezzolo

Come si prepara una talea di Corbezzolo

Il corbezzolo o albatro (Arbutus unedo L., 1753) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Ericaceae e diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e sulle coste meridionali dell’Irlanda. I frutti vengono chiamati corbezzole o talvolta albatre.
Si tratta di un albero che, per il particolare ciclo di maturazione, presenta contemporaneamente fiori e frutti maturi.
Vista la presenza del colore verde delle foglie, del bianco dei fiori e del rosso dei frutti ( i colori della bandiera italiana) il corbezzolo è anche la pianta simbolo dell’Italia.
Il corbezzolo è’ una pianta che si riproduce facilmente sia per seme che per talea o per margotta. La riproduzione per seme va effettuata verso la fine dell’inverno in un miscuglio di sabbia e torba. Il terriccio va mantenuto sempre umido e i contenitori vanno collocati in luoghi riparati e luminosi.
La moltiplicazione per talea va fatta in inverno. Le nuove piantine di corbezzoli vanno trapiantate in piena terra dopo circa due anni.
Entriamo nello specifico della propagazione per talea.
Le talee di corbezzolo, devono essere preparate in inverno immergendo la parte basale di un rametto di circa 15 cm in ormone radicante, che potete preparare artigianalmente e inserendola in terriccio formato da 2 parti di sabbia ed una parte di terriccio di ottima qualità.

Le talee devono avere almeno due gemme pronte a germogliare e si consiglia di lasciare sulle talee almeno una fogliolina apicale per agevolare la produzione delle sostanze necessarie alla delicata fase di radicazione.
Anche in questo caso le talee radicate vanno tenute in luogo protetto per un paio d’anni prima di essere poste a dimora.
Si consiglia, soprattutto nel primo periodo, durante la fase di radicazione, di tenere le talee in una zona fuori dai raggi diretti del sole ed avendo cura di nebulizzare almeno una volta al giorno le stesse.
La margotta è invece il sistema di riproduzione più semplice. Si pratica ricoprendo di buon terriccio la base del corbezzolo-madre in cui siano presenti alcuni polloni.
Questi vanno dotati preventivamente di uno stretto laccio alla base, che deve risultare interrato. Tale laccio stimola la radicazione del pollone che avviene in qualche mese.
Quando la radicazione presenta un buon sviluppo si procede con l’asportazione della pianticella e la messa a dimora in una sede opportuna.

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