Canavanina

Canavanina

La canavanina il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: (2S) -2-amino-4 – {[(diaminometilidene) amino] oss} acido butanoico, è un amminoacido contenuto in certe leguminose e strutturalmente simile all’arginina.
La canavanina (L – (+) – (S)) ha formula bruta o molecolare: C5H12N4O3.
Questo aminoacido non proteinogenico è presente in alcune piante leguminose come nella Canavalia (Canavalia ensiformis L.).
La canavanina si accumula principalmente nei semi degli organismi che la producono, dove serve sia come composto difensivo altamente deleterio contro gli erbivori che come fonte vitale di azoto per l’embrione in crescita.

Il meccanismo della tossicità della canavanina è che gli organismi che la consumano in genere la incorporano erroneamente nelle proprie proteine al posto della L-arginina, producendo in tal modo proteine strutturalmente aberranti che potrebbero non funzionare correttamente.
Inoltre la tossicità della canavanina può aumentare in condizioni di carenza di proteine.
Alcuni erbivori specializzati tollerano la L-canavanina o perché la metabolizzano in modo efficiente o perché ne evitano l’incorporazione nella formazione delle loro proteine.
I semi e i germogli di erba medica contengono L-canavanina. La L-canavanina nell’Erba medica (Medicago sativa L.) è stata collegata a sintomi simili al lupus nei primati, compresi gli esseri umani, e altre malattie autoimmuni.
In genere basta interrompere il consumo per inverte il problema.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.




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