Come si prepara una talea di albicocco

Come si prepara una talea di albicocco

Prima di addentraci nella preparazione di una talea di albicocco (Prunus armeniaca L.) bisogna subito dire che raramente una pianta di albicocco si coltiva direttamente da franco.
Normalmente, oltre all’albicocco franco si usano i seguenti portainnesti:
– Mirabolano da seme (P. cerasifera);
– Manicot GF 1236;
– Mirabolano 29C;
– Mr. S. 2/5;
– Montclar (P. persica) sensibile ai nematodi;
– Ishtara (P. cerasifera x P. persica).
Inoltre si sottolinea come la propagazione dell’albicocco operata per seme da la possibilità di ottenere portainnesti franchi e nuove cv; inoltre l’innesto è diffuso ma spesso vi è disaffinità, eccetto col susino; a causa del tannino la talea non radica bene; infine alla micropropagazione si ricorre per i portainnesti.
Pur tuttavia si possono ottenere delle talee radicate considerando che:
– Il periodo migliore per prelevare le talee è quello di maggio-giugno;

– Le talee da far radicare devono essere prelevate da porzioni basali di rami dell’anno e dovranno avere una lunghezza pari a 10-15 cm massimo ed essere costituite da rametti alquanto diritti, con almeno due gemme e, possibilmente una fogliolina;
– È opportuno, prima dell’inserimento nel terriccio di radicazione, inserire la talea in un ormone radicante che può essere prodotto in maniera artigianale oppure utilizzando l’acido naftilacetico che è quello che da migliori risultati (raggiungendo anche oltre l’80 % di radicazione) tra quelli di natura sintetica.
– È necessario, inoltre, operare alcune leggere incisioni longitudinali alla base delle talee che permettono di favorire la radicazione.
Infine un accenno al terriccio dove le tale dovranno radicare; questo deve essere composto da una miscela di sabbia silicea e torba nera pari ad un rapporto di 4:1.
Il terriccio va tenuto costantemente umido e per evitare pericolosi ristagni si consiglia di porre alla base dei vasetti dove devono radicarsi le talee della perlite o del pietrisco delle dimensioni di 1-2 cm che favorirà lo sgrondo delle acque in eccesso.




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