Glyceria maxima variegata

Glyceria maxima variegata

La Glyceria maggiore variegata è una varietà della Glyceria maxima (Glyceria maxima (Hartm.) Holmb., 1919) e quindi appartenente alla famiglia delle Poaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Liliopsida, Sottoclasse Commelinidae, Ordine Cyperales, Famiglia Poaceae, Sottofamiglia Pooideae, Tribù Meliceae e quindi al Genere Glyceria, alla Specie G. maxima ed alla Varietà G. m. variegata.

Etimologia –
Il termine Glyceria proviene dal greco γλῠκύς glycýs dolce, amabile.
L’epiteto specifico maxima è il superlativo di magnus grande: massimo, il più grande, per le dimensioni rispetto a quelle delle specie congeneri.
Il nome variegata viene da vario variare, essere di diverso colore: variegato, striato, screziato, variopinto.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Glyceria maggiore variegata è una varietà della Gliceria maggiore che è una pianta di un’area alquanto vasta, tipica delle zone fredde e temperato-fredde dell’Europa, Asia e Nord America.

Descrizione –
La Glyceria maxima variegata è una graminacea, caratterizzata da un fogliame striato di giallo-crema, che forma fitti ciuffi e che raggiunge un’altezza massima di 60 cm – 75 cm.
I fusti sono eretti o leggermente inclinati che partono da radici rizomatose sommerse.
In estate, all’apice dei fusti, fuoriescono spighe sottili formate da piccoli fiori a cui fanno seguito i piccoli semi allungati.
Talvolta i fusti sommersi radicano negli internodi.
Il periodo di fioritura è tra Luglio e Agosto.

Coltivazione –
La Glyceria maxima variegata è una pianta ornamentale acquatica perenne, adatta per tutti i tipi di laghetto e poco invasiva.
Va coltivata al bordo dei laghetti, immersa per un massimo da 10 cm d’acqua, su terreno neutro anche calcareo e ghiaioso in posizione soleggiata.
È una pianta molto rustica, resiste al caldo estivo e a temperature invernali fino a -20 °C.
Predilige molto umido e ama il terreno fresco, umido o immersa in acqua.
Come esposizione preferisce quella soleggiata e per dare un buon risultato deve essere piantata con una densità di 3 piantine al m2.
La profondità di impianto tra rizoma e pelo dell’acqua deve essere da 0 a -10 cm.

Usi e Tradizioni –
La Glyceria maggiore variegata è una pianta graminacea palustre che forma fitti ciuffi di colore verde variegato giallo-crema.
Viene, di frequente, utilizzata come pianta ornamentale sulle rive dei laghetti oppure per gli impianti di fitodepurazione. In estate sviluppa un’infiorescenza composta da molte spighe.
In natura si trova spesso sulle sponde di laghi, fiumi o piccoli specchi d’acqua.

Modalità di Preparazione –
Oltre agli usi ornamentali o per l’impiego in impianti di fitodepurazione non si conoscono altri usi degni di rilievo.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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