Cynips quercusfolii

Cynips quercusfolii

Il Cynips quercusfolii (Cynips quercusfolii Linneo, 1758) è una piccola vespa appartente alla famiglia dei Cynipidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Hymenopteroidea, Ordine Hymenoptera, Sottordine Apocrita, Superfamiglia Cynipoidea, Famiglia Cynipidae e quindi al Genere Cynips ed alla Specie C. quercusfolii.
Sono sinonimi i termini:
– Cynips gallae tinctoriae Olivier;
– Diplolepsis gallae tinctoriae Geoffroy.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Cynips quercusfolii è una piccola vespa che vive in prevalenza su Quercus lusitanica (Quercia delle galle) e quindi con un territorio di diffusione tra Portogallo, Spagna (Galizia e Andalusia occidentale) e Marocco.

Morfologia –
Il Cynips quercusfolii è un piccolo insetto (pochi mm) con ali trasparenti e venature evidenti di pochi millimetri.
L’intero insetto, a parte le ali trasparenti è di colore marrone scuro, con antenne lunghe, ed ali lunghe e poste, durante la fase di riposo lungo il corpo e sporgenti per oltre 2/3 la lunghezza del corpo.
Le zampe sono lunghe ed anch’esse di colore marrone.
Presenta un dimorfismo sessuale evidente soprattutto per la presenza dell’ovopositore nella femmina.

Attitudine e Ciclo biologico –
Il Cynips quercusfolii ha un ciclo di vita complesso ma che nelle varie forme producono delle galle, di forma sferica, nella quercia delle galle.
Queste si formano per le sostanze iniettate dall’insetto che serve per dare nutrimento, dopo l’ovideposizione alle future larve.
Le larve conducono vita endofitica e si sviluppano all’interno delle caratteristiche galle; queste rappresentano l’elemento distintivo più macroscopico ed evidente, spesso tipico della specie.

Ruolo Ecologico –
Il Cynips quercusfolii produce delle galle sulle foglie, verso la pagina inferiore; queste sono di forma praticamente sferica, con diametro di circa 10-30 mm, di colore verdastro prima e poi arancio-rossastro. Le galle sembrano delle piccole palline attaccate alle foglie. A volte possono produrre piccole galle anche sulle gemme.
Queste galle sono poi fonte di rifugio e cibo per altri insetti o piccoli animali che quindi instaurano un complesso legame ecologico.
Per quanto riguarda la lotta, in genere non ne viene eseguita nessuna sia per la loro bassa pericolosità, sia per le difficoltà tecniche di esecuzione degli interventi, considerata la tipologia delle piante ospiti.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.

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