Bacopa monnieri

Bacopa monnieri

La Bacopa (Bacopa monnieri L.) è una specie erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Asteridae, Ordine Plantaginales, Famiglia Plantaginaceae e quindi al Genere Bacopa ed alla Specie B. monnieri.
Sono sinonimi i termini:
– Bacopa monniera Hayata & Matsum.;
– Bramia monnieri (L.) Pennell;
– Gratiola monnieria L.;
– Herpestes monnieria (L.) Kunth;
– Herpestis fauriei H.Lev.;
– Herpestis monniera;
– Herpestris monnieria;
– Lysimachia monnieri L.;
– Moniera cuneifolia Michx.

Etimologia –
Il termine Bacopa proviene dal nome indigeno in uso nella Guiana Francese, zona de primi ritrovamenti, come afferma Jean Baptiste Christophore Fuséé Aublet in Histoire des Plantes de la Guiane Françoise del 1775.
L’epiteto specifico monnieri è stato dato in onore del botanico francese Louis Guillaume Le Monnier (1717-1799).

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Bacopa è una pianta originaria delle zone umide dell’India meridionale e orientale, Australia, Europa, Africa, Asia, Nord e Sud America.
All’interno del suo genere questa pianta è la specie più diffusa ed è presente nelle aree paludose in India, Nepal, Sri Lanka, Cina, Pakistan, Taiwan, Vietnam, Africa tropicale e meridionale, in Madagascar, in Australia, nei Caraibi, nonché in Medio e Sud America. La si ritrova anche in Florida, Texas e Hawaii.
Il suo habitat è quello degli ambienti umidi e paludosi nelle vicinanze dei laghi, dei torrenti e delle pozze d’acqua.

Descrizione –
La Bacopa monnieri è un’erba strisciante, con foglie succulente, oblunghe e spesse 4-6 mm.
Le foglie sono oblanceolate e sono disposte in modo opposto sullo stelo.
I fiori sono piccoli, attinomorfi, di colore bianco, con 4-5 petali.

Coltivazione –
La Bacopa monnieri è un’erba di facile propagazione e coltivazione che può persino crescere in condizioni di suoli e ambienti leggermente salmastri.
La propagazione si ottiene spesso attraverso talee.
Per la sua capacità di crescere in acqua questa pianta si presta ad essere coltivata, come ornamentale, come pianta da acquario.

Usi e Tradizioni –
La Bacopa monnieri è una pianta usata da tempi remoti nella medicina tradizionale ayurvedica per migliorare la memoria e trattare vari disturbi. La ricerca clinica ha scoperto che la Bacopa monnieri può migliorare la cognizione.
La Bacopa è una pianta usata come rimedio naturale sin dai tempi antichi sia in Asia che nelle Americhe ma in Europa è poco conosciuta.
Questa pianta è utilizzata da migliaia di anni in India nella medicina tradizionale ayurvedica dove viene chiamata Brahmi.
Le origini infatti di questa pianta sono legate alle terre dell’India e il suo uso come medicamento era indicato per problemi di asma, epilessia e disturbi mentali.
In India si ritiene che questa pianta aiuta in tutti i problemi di salute mentale perché essa può “aprire la porta della piena conoscenza”.
Le sostanze contenute in questa pianta sono molto attive sulla fisiologia umana e hanno un effetto molto marcato. Nello specifico sono stati identificati alcuni singoli principi attivi quali lo stigmasterolo, l’acido betullico, il beta-sitosterolo e la bacosaponina. L’azione attiva sulla funzionalità cognitiva dell’uomo è stato collegata alla presenza invece di bacosidi.Tutte queste sostanze sono poco conosciute dalla popolazione anche perché molto specifiche e abbastanza rare. Proprio per questo motivo la Bacopa è una pianta veramente interessante e utile per le sue proprietà benefiche sulla memoria e sulle attività mentali.
Queste sostanze vengono estratte dalle foglie e dal fusto della Bacopa per preparare rimedi salutari per il corpo. Da queste estrazioni si ottengono varie forme di rimedi dagli sciroppi ai decotto, dalle fiale monodose alle compresse, dai succhi alle polveri, dagli estratti idroalcolici agli oli di essenze.
Ciascuna di queste forme ha una sua specifica modalità di assunzione e una sua posologia.
Come detto, secondo la medicina ayurvedica la Bacopa è una pianta indicata per il trattamento di tutte le malattie cerebrali. Il suo effetto cura ogni malattia mentale dai problemi di memoria, ai disturbi psicologici e nervosi.
Nella medicina tradizionale cinese viene anche utilizzata come tonico generale che aiuta persino nei problemi di attività sessuale soprattutto maschile come eiaculazione precoce, impotenza e sterilità.
In America invece viene utilizzata per il trattamento del dolore non acuto e come diuretico e lassativo naturale in forma di decotto. In particolare le forme di assunzione della bacopa sono in questo paese usate come estratti freschi e succhi.
In questo caso i principi attivi comprendono flavonoidi, saponine, epigenina, sucurbitacina, luteolina, vitamina C e sali minerali quali ferro, calcio e fosforo.
Inoltre in caso di nevralgie e varie forme di mal di testa soprattutto se di origine nervosa la Bacopa è un valido rimedio naturale.
La Bacopa viene assunta principalmente per le sue proprietà benefiche sul cervello ma è anche un ottimo ansiolitico naturale che contrasta lo stress, la depressione e l’ansia.
Questo beneficio è dato dalla sua proprietà perché regolatrice dei livelli di serotonina che come sappiamo è l’ormone buonumore.
L’assunzione regolare di questo rimedio aiuta quindi contro vari problemi psichici e neurologici in particolare se di origine nervosa. Inoltre la Bacopa è ottima per favorire il sonno e per contrastare ogni forma di nervosismo.
La Bacopa è quindi un valente neuroprotettivo e ansiolitico naturale ma possiede anche altre ottime proprietà quali un’azione antinfiammatoria generale dell’ organismo e un’azione cardioprotettiva dell’apparato circolatorio.
Inoltre la Bacopa viene anche usata per le sue proprietà benefiche verso l’apparato respiratorio, infatti è indicata nel trattamento dell’asma e delle bronchiti.
Infine anche il sistema digestivo risente positivamente dell’uso di Bacopa grazie a un riequilibro della motilità intestinale che combatte problemi di digestione, di flatulenza, di stipsi e anche in caso di ulcere nel tratto gastrointestinale.
L’uso della pianta fresca può dare diversi benefici specifici in diverse aree del benessere del corpo. Per primo l’assunzione di succo di questa pianta è un tonico e un antidolorifico naturale.
Inoltre l’uso del estratto fresco a livello topico agisce sui problemi della pelle come psoriasi, eczemi di varie origini e ulcere cutanee.
Dagli arrossamenti sino alle lesioni questa pianta ha un effetto curativo del tessuto epidermico. Inoltre ha un azione preventiva contro la forfora perché riequilibra la cute e aiuta persino contro la caduta dei capelli.
Tra gli effetti collaterali ricordiamo che la Bacopa monnieri può provocare nausea, aumento della motilità intestinale e disturbi gastrointestinali.
Inoltre, nel 2019, la FDA ha emesso lettere di avvertimento per i produttori di integratori alimentari contenenti Bacopa monnieri che pubblicizzavano indicazioni sulla salute per il trattamento o la prevenzione di malattie dello stomaco, morbo di Alzheimer, ipoglicemia, pressione sanguigna e ansia non dimostrate e illegali. La FDA ha dichiarato che i prodotti a base di Bacopa monnieri non sono stati approvati per questi o altri scopi medici.

Modalità di Preparazione –
La Bacopa monnieri può essere utilizzata sotto forma di sciroppi o decotti; utilizzata in varie forme, dalle fiale monodose alle compresse, dai succhi alle polveri, dagli estratti idroalcolici agli oli di essenze.
Anche l’uso della pianta fresca è una forma di assunzione e il vantaggio di questa pianta è anche il suo sapore gradevole che le permette di entrare nelle ricette di cucina in associazione ad altre verdure o erbe aromatiche.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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