Xilosio

Xilosio

Lo D(+)-xilosio è un carboidrato a cinque atomi di carbonio (pentoso) avente formula bruta o molecolare: C5H10O5.
Viene anche chiamato comunemente zucchero di legno in quanto viene ottenuto dalla parte ricca dello xilano di emicellulosa dalle pareti della cellula e dalla fibra della pianta stessa.
Lo D(+)-xilosio, dal punto di vista chimico è un aldopentoso, che a temperatura ambiente si presenta sotto forma di polvere bianca inodore ed è solubile in acqua, come tutti i carboidrati.
Questo zucchero, inoltre, prende parte alla costituzione di alcuni saccaridi di congiungimento dei proteoglicani.
Lo xilosio ha una bassa importanza dal punto di vista nutrizionale; potenziali applicazioni nella dietoterapia del diabete derivano dal suo potere dolcificante di poco inferiore a quello dello zucchero e dalla scarsa capacità di metabolizzazione del corpo umano.

Si tratta quindi di uno zucchero pressoché privo di calorie, con un indice glicemico estremamente basso, e acariogeno (non provoca carie dentale). Il corpo umano, inoltre, è in grado di sintetizzare autonomamente piccole quantità di xilosio, poi incorporate nelle glicoproteine.
Una volta ingerito, lo xilosio viene in buona parte assorbito a livello intestinale, mentre dosi superiori ai 30 grammi esplicano un effetto lassativo. Una volta assorbito, lo xilosio viene in gran parte eliminato con le urine in forma immodificata; tale caratteristica rende questo zucchero particolarmente utile per valutare la capacità di assorbimento del tenue e discriminarla dalle sindromi da malassorbimento derivanti da un’insufficienza del pancreas esocrino.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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