Asplenium trichomanes

Asplenium trichomanes

Asplenio tricomane o Falso capelvenere (Asplenium trichomanes L.) è una felce perenne rizomatosa appartenente alla famiglia delle Aspleniaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Pteridophyta, Classe Polypodiopsida, Ordine Polypodiales, Famiglia Aspleniaceae e quindi al Genere Asplenium ed alla Specie A. trichomanes.
Sono sinonimi i termini:
– Asplenium trichomanes var. hastatum H. Christ;
– Asplenium trichomanes subsp. hastatum (Christ) S. Jess.
In Italia sono presenti, inoltre, le seguenti sottospecie:
– Asplenium trichomanes subsp. inexpectans Lovis;
– Asplenium trichomanes subsp. pachyrachis (Christ) Lovis & Reichst.;
– Asplenium trichomanes subsp. quadrivalens D.E. Mey.;
– Asplenium trichomanes L. subsp. trichomanes

Etimologia –
Il termine Asplenium proviene dal greco ἀσπλήνος asplénos, una felce citata da Dioscoride (dal prefisso privativo α- a- e da σπλήν, ηνόϛ splén, enós milza): pianta ritenuta in grado di curare i disturbi della milza.
L’epiteto specifico trichomanes viene dal greco ϑρίξ, τριχóϛ thríx, trichόs capello, pelo e da μᾱνός mānόs floscio, molle: riferimento al picciolo molto sottile.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Asplenio tricomane è una felce a distribuzione eurasiatico-suboceanica divenuta oggi quasi cosmopolita (Nord America, Australia), comune in tutte le regioni d’Italia con diverse sottospecie che presentano diverso livello di ploidia. La distribuzione regionale si estende su tutto il territorio sino alla fascia montana inferiore, al di sopra della quale la specie viene sostituita da A. viride; in Carso è comunissima come pure sui muri di Trieste.
Il suo habitat è quello delle rupi e dei muri, dal livello del mare alla fascia montana inferiore, in boschi e rupi ombrose fino oltre 2000 m.

Descrizione –
L’ Asplenium trichomanes è una pianta perenne con fronde lunghe 4–20 cm, semplicemente pennate, verde scuro, a contorno lineare, con pinnule obovate o ellittiche, contrapposte, sessili, complanari al rachide; piccioli interamente bruno-nerastri e lucenti; nella pagina inferiore delle fronde sono presenti sori fitti.
I sori sono piccoli, lineari alla fine confluenti. Contengono spore ellissoidi (29-43 µm), con perisporio reticolato e verrucoso.
Il periodo di scorificazione va da luglio ad agosto.

Coltivazione –
L’Asplenio tricomane è una felce capace di vivere nelle fenditure della roccia. Essendo una pianta rustica, preferisce ombra parziale e terreno umido, resistendo a temperature di -15°.
Necessita di un terreno leggermente acido o anche neutro, ama il caldo ma è bene evitare i luoghi troppo assolati, dove si accartoccia e sembra scomparire, fino all’arrivo di una nuova pioggia.
Questa felce è l’ideale per essere coltivata, come pianta ornamentale, su muretti rocciosi e conche.
Si consiglia una distanza media di piantagione tra le piante di 20 cm.

Usi e Tradizioni –
L’Asplenio tricomane è una pianta che in passato veniva impiegata per scopi terapeutici raccogliendo l’intera parte frondosa della pianta.
In Italia, come detto, esistono quattro sottospecie e la pianta può trovare impiego, in aree climatiche idonee, come pianta ornamentale per giardini rocciosi in luoghi poco soleggiati ed esposti a nord.

Modalità di Preparazione –
Come per altre felci il suo impiego non è molto consueto, anche per via della perdita di alcune tradizioni e saperi popolari. In ogni caso prima del suo impiego è bene consultare il proprio medico di fiducia.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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