Papilio ulysses

Papilio ulysses

La farfalla Ulisse (Papilio ulysses Linnaeus, 1758) è un grande lepidottero appartenente alla famiglia dei Papilionidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Panorpoidea, Ordine Lepidoptera, Sottordine Glossata, Infraordine Heteroneura, Divisione Ditrysia, Superfamiglia Papilionoidea, Famiglia Papilionidae e quindi al Genere Papilio ed alla Specie P. ulysses.
Sono sinonimi i termini:
– Papilio diomedes Linnaeus, 1758;
– Princeps ulysses;
– Papilio (Achillides) ulysses.
All’interno di questa specie si riconoscono le seguenti sottospecie:
– P. u. autolycus C.Felder & R.Felder, 1865;
– P. u. denticulatus Joicey & Talbot, 1916;
– P. u. dirce Jordan, 1909;
– P. u. jennifeae Jakusch, 2007;
– P. u. ulysses Linnaeus, 1758.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La farfalla Ulisse è un grande lepidottero che vive nei territori dell’Australia nord-orientale (Queensland orientale) e si trova anche in Nuova Guinea, nelle Molucche, nell’Arcipelago di Bismarck e nelle Isole Salomone nord-occidentali.
Il suo habitat è quello delle aree della foresta pluviale tropicale e nei giardini suburbani.

Morfologia –
La Papilio ulysses ha un’apertura alare intorno a 14 cm che, a seconda della sottospecie, presenta alcune variazioni di dimensioni (con la sottospecie occidentale che è più grande).
Si riconosce in quanto la parte superiore delle ali è di un colore blu elettrico cangiante; la parte inferiore è di un colore nero e marrone più attenuato. I colori sono prodotti dalla microscopica struttura delle squame, un fenomeno chiamato colorazione strutturale.
La femmina della specie è diversa dal maschio in quanto ha piccole mezzelune blu nella parte posteriore, sezioni rialzate dei suoi posteriori, dove c’è solo nero per i maschi. Quando la farfalla è appollaiata, l’azzurro intenso delle sue ali è nascosto dal marrone più chiaro sotto il lato delle sue ali, aiutandola a mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Durante il volo, la farfalla può essere vista a centinaia di metri di distanza per gli improvvisi lampi blu luminosi. I maschi sono fortemente attratti dal colore blu, compresi gli oggetti blu che a volte vengono scambiati per femmine.

Attitudine e Ciclo biologico –
La Papilio ulysses è una farfalla che in passato era stata minacciata per l’erosione del suo habitat e delle piante di cui si alimenta.
La riduzione del numero di alberi di Euodia (Melicope rubra Lauterb. & K.Schum. TG Hartley 2001) che è un albero fortemente utilizzato per deporre le uova e per le foglie mangiate dai bruchi, può minacciare la sopravvivenza di questa farfalla. Le femmine, in genere, prediligono piccoli alberi alti fino a 2 metri per deporre le uova.
Dalle uova emergono i bruchi che si nutriranno, appunto, di queste piante.

Ruolo Ecologico –
La farfalla Ulisse è un lepidottero fortemente collegato al suo habitat ed alla presenza delle sue piante alimentari.
Secondo l’IUCN, anche se questa pianta non è al momento minacciata è importante comunque il mantenimento del suo habitat.
In Australia questa farfalla è utilizzata come emblema per il turismo del Queensland.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.




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