Alsidium helminthochorton

Alsidium helminthochorton

L’ Alsidium helminthochorton (Alsidium helminthochorton (Schwendimann) Kützing, 1843) è un’alga rossa appartenente alla famiglia delle Rhodomelaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Supergruppo Diaphoretickes, Gruppo Archaeplastida, Divisione Rhodophyta, Classe Florideophyceae, Oridne Ceramiales, Famiglia Rhodomelaceae, Tribù Alsidieae e quindi al Genere Alsidium ed alla Specie Alsidium helminthochorton.
È basionimo il termine:
– Conferva helminthochortos Schwendimann, 1780.
Sono sinonimi i termini:
– Fucus helminthocorton (Schwendimann) Tourrette, 1782;
– Sphaerococcus helminthochorton (Schwendimann) C.Agardh;
– Gracilaria helminthochorton (Schwendimann) J.Agardh, 1842.

Etimologia –
Il termine del genere Alsidium si riferisce secondo alcuni alla sua tinta rossastra mentre per altri prende il nome da “un posto ombreggiato” a causa della ramificazione arborea delle sue fronde.
L’origine dell’epiteto specifico helminthochorton non è ben chiara.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’alga rossa Alsidium helminthochorton è tipica dell’orizzonte superiore della zona infralitorale con luce debole e idrodinamica. Il suo habitat sono i mari delle aree subtropicali, coste del nord America, su biotopi calmi, superficiali e fotofili ed è presente anche nel Mar Mediterraneo.

Descrizione –
L’ Alsidium helminthochorton è un’alga con una lunghezza massima di 5,0 cm.
Tallo redatto, costituito da un asse cilindrico di diametro compreso tra 0,5 e 1 mm; i rami principali misurano da 150 a 180 micron di diametro; tricoblasti presenti.
Ciclo trigenetico con gametofite e sporofite isomorfi; globulo cistoide che racchiude un carpostoma; tetrasporofito diviso in modo tetraedrico.

Coltivazione –
L’ Alsidium helminthochorton frequenta zone infralitorali caratterizzate da luce debole e idrodinamica ed in acque da temperato a tiepido-calde.

Usi e Tradizioni –
Quest’alga è una genere che cresce sulle coste del Nord America ma si è diffusa in altre aree del globo che viene utilizzata come pianta per veri rimedi terapeutici e nella omeopatia.

Modalità di Preparazione –
Di questa alga si utilizza il tallo da cui alcune industrie farmaceutici ricavano vari estratti curativi.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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