Baulatura

Baulatura

Con il termine baulatura si intende quella tecnica agricola con cui si fa assumere ad un terreno una convessità rialzando il centro e degradando verso i lati. La baulatura si prefigge lo scopo di agevolare il deflusso dell’acqua in condizioni che, in caso contrario, potrebbero determinare condizioni di ristagno.
In questo caso la pianta viene posta nella parte del colmo in modo che la minima pendenza aiuti lo sgrondo delle acque piovane od irrigue in eccesso.
La baulatura è quindi un profilo che si fa assumere al terreno con pendenze dell’ordine del 1-2 per mille. Nella tecnica agronomica è un necessario complemento di tutte le sistemazioni superficiali che prevedono la regimazione delle acque in eccesso, senza il ricorso al drenaggio, dei terreni a giacitura orizzontale.
Con la baulatura le acque in eccesso vengono convogliate nelle apposite scoline realizzate.

Nella geometria di una baulatura, la linea di colmo congiunge i punti di massima quota dell’appezzamento, mentre la freccia di baulatura è la pendenza della retta immaginaria che si estende dalla linea di colmo al bordo di una scolina. Nella maggior parte delle sistemazioni superficiali adottate nella tradizione agricola in Italia, la linea di colmo coincide con la mezzeria che taglia longitudinalmente e simmetricamente l’appezzamento, perciò la baulatura si presenta con un profilo trasversale convesso.
Varianti della baulatura sono altri tupi di sistemazione come quella a cavino, che veniva adottata in passato nelle campagne venete, nella quale si realizzava una baulatura con linea di colmo trasversale e una forte freccia di baulatura in senso longitudinale, con dislivelli dell’ordine di un metro.
Altro tipo di variante della baulatura era quella della sistemazione a cavalletto, in uso in alcuni comprensori dell’Emilia, che prevedeva una baulatura principale con freccia di baulatura trasversale e una secondaria, di modesta entità, con freccia di baulatura longitudinale in prossimità delle testate.
Per operare la baulatura di un campo bisogna operare con arature ripetute a colmare.
Quando infine si raggiungono le pendenze desiderate, la baulatura viene conservata alternando l’aratura a colmare con quella a scolmare in anni alternati.
Oggi la baulatura può essere ottenuta, soprattutto in orticoltura con particolari macchine chiamate baulatrici.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *