Alisma orientale

Alisma orientale

La piantaggine d’acqua asiatica (Alisma orientale (Sam.) Juz. 1933) è una specie erbacea appartenente alla famiglia delle Alismataceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Liliopsida, Ordine Alismatales, Famiglia Alismataceae e quindi al Genere Alisma ed alla Specie A. orientale.
È sinonimo il termine:
-Alisma plantago-aquatica subsp. orientale (Sam.) Sam..

Etimologia –
Il termine Alisma proviene dal dal greco ἄλισμα álisma piantaggine, nome di una pianta acquatica citata da Plinio e Dioscoride.
L’epiteto specifico orientale viene da sol orientis, il sole levante e quindi il levante stesso: del levante, orientale, indicazione dell’area di distribuzione.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Alisma orientale è una pianta originaria del continente asiatico con una distribuzione soprattutto nell’emisfero temperato settentrionale.
Il suo habitat è quello delle zone acquitrinose e paludose dove cresce in acque basse o al margine di stagni o corsi d’acqua.

Descrizione –
L’ Alisma orientale è una specie erbacea, perenne e rizomatosa, che in certe condizione di disponibilità d’acqua può essere anche annuale.
Il fusto è un cormo o stolonifero da cui si dipartono su lunghi e robusti piccioli foglie di media dimensione, con forma ovale lanceolata di colore verde.
L’infiorescenza è complessa, con spirali di rami.
I fiori sono regolari con tre sepali che generalmente rimangono nel frutto. Tre petali, generalmente cospicui, di colore biancastro. I petali raramente durano più di un giorno.

Coltivazione –
La piantaggine d’acqua asiatica è una specie spontanea che vive in ambiti acquitrinosi ed in climi temperato umidi.
Vengono prelevati, dallo stato naturale, i rizomi per applicazione farmacologiche e terapeutiche tipiche della medicina popolare delle aree ove cresce.

Usi e Tradizioni –
L’Alisma orientale è alcune volte considerata una varietà dell’ Alisma plantago-aquatica (Alisma plantago-aquatica var. Orientale).
I rizomi di questa pianta sono stati usati come medicina tradizionale cinese, ze xie. Tuttavia, può avere gravi effetti collaterali o addirittura effetti tossici come l’epatotossicità.
Anche la medicina tradizionale giapponese kampo utilizza il rizoma della pianta come pianta officinale.
Dal rizoma fresco dell’Alisma orientale sono stati isolati molti terpenoidi.
I semi di questa pianta contengono estere etilico di anidride cis-aconitica e acido cis-2,4,5-triidrossicinnamico.

Modalità di Preparazione –
L’Alisma orientale è una pianta conosciuta da secoli nel continente asiatico ed utilizzata soprattutto nella medicina tradizionale cinese e giapponese.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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