Tropinota hirta

Tropinota hirta

La Cetonia pelosa o Cetonia nera (Tropinota hirta (Poda, 1761)) è un coleottero appartenente alla famiglia dei Scarabaeidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Ramo Bilateria, Phylum Arthropoda, Subphylum Tracheata, Superclasse Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Endopterygota, Superordine Oligoneoptera, Sezione Coleopteroidea, Ordine Coleoptera, Sottordine Polyphaga, Infraordine Scarabaeiformia, Superfamiglia Scarabaeoidea, Famiglia Scarabaeidae, Sottofamiglia Cetoniinae, Tribù Cetoniini, Sottotribù Cetoniina e quindi al Genere Tropinota ed alla Specie T. hirta.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Cetonia pelosa è un insetto ampiamente diffusa in Europa, Nord Africa, Asia minore e Medio oriente. In Europa è presente soprattutto nel bacino del Mediterraneo ed ovunque in Italia.

Morfologia –
L’adulto della Tropinota hirta è di circa 8-12 mm di lunghezza.
L’insetto ha una colorazione nera opaca con delle macchie bianche, ma che talvolta possono essere assenti.
Si riconosce per il dorso ricoperto da una peluria relativamente lunga.
Le zampe sono relativamente lunghe, ma non consentono all’insetto di correre velocemente; di contro gli offrono un saldo appiglio quando l’insetto atterra sulle piante.
Le elitre sono macchiate di biancastro.
La testa presenta gli occhi composti, un paio di mandibole poderose e da antenne corte. La parte inferiore del corpo presenta una peluria lunga e folta, specialmente nella parte in corrispondenza del torace.
Le larve hanno dimensioni inferiori, rispetto a quelle degli altri Cetoniini.
Hanno forma caratteristica a “C”, con testa e zampe sclerificate per permettere all’insetto di muoversi più facilmente nel terreno.
Il capo è dotato di un paio di poderose mandibole atte a triturare il cibo.
L’addome è la parte più voluminosa del corpo della larva e contiene il tubo digerente, che è sempre ricolmo di cibo.
Lungo i fianchi delle larve sono presenti una serie di forellini chitinosi che costituiscono gli sbocchi dell’apparato respiratorio dell’insetto.

Attitudine e Ciclo biologico –
Gli adulti della Tropinota hirta fuoriescono nel periodo di aprile – maggio e frequentano i fiori delle diverse piante ospiti.
Giunti nel mese di maggio – giugno, dopo l’accoppiamento, che avviene sui fiori, si interrano per deporre mediamente una ventina di uova che vengono sparse nel legno marcescente di vecchie ceppaie, nei terricci o nei terreni particolarmente ricchi di sostanze organiche in decomposizione.
Lo sviluppo embrionale dura mediamente una quindicina di giorni e le larve si sviluppano in circa due mesi, dopo aver compiuto due mute.
Raggiunta la maturità si chiudono entro una cella terrosa sferoidale con pareti interne levigate.
Dopo alcuni giorni si possono rinvenire le prime pupe, mentre i nuovi adulti si formano in settembre, dopo 2 – 3 settimane di vita pupale.
Questi rimangono all’interno delle rispettive celle alcuni giorni per indurire i tegumenti, quindi escono per breve tempo dal terreno per poi rifugiarvisi nuovamente per superare l’inverno.
Si tratta quindi di un insetto che compie una sola generazione l’anno.
Per quanto riguarda le attitudini, gli adulti si nutrono dei fiori e sono di abitudini diurne.
Le larve si nutrono invece di humus e dei detriti vegetali siti nel sottosuolo.

Ruolo Ecologico –
Il danno di questo coleottero, che si manifesta sui fiori (soprattutto sulle varietà a fiore bianco) è provocato dagli adulti che si nutrono degli organi riproduttivi fiorali; l’attacco provoca la caduta dei petali ed una più veloce necrosi delle strutture fiorali vessillari.
Le larve invece no creano problemi in quanto si nutrono, come detto, soprattutto nel sottosuolo di sostanza organica in vario stato di decomposizione.
La lotta contro la Cetonia pelosa non è quasi mai giustificata e solo se le infestazioni sono talmente gravi da compromettere una grande quantità di fiori.
In ogni caso gli interventi devono essere valutati anche in funzione della presenza degli insetti pronubi e dei Ditteri Sirfidi, assidui frequentatori dei fiori.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.



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