Come coltivare il cacao

Come coltivare il cacao

Il cacao (Theobroma cacao L., 1753) è una pianta originaria dell’America meridionale i cui primi documenti sulla sua coltivazione farebbero risalire al popolo Maya intorno al mille a.C.
Il Cacao, essendo una pianta con origini equatoriali, cresce a temperature ottimali comprese tra 18 e 32 °C ed in aree molto umide.
Se la temperatura scende sotto i 18 ° C, essendo la temperatura troppo fredda, la pianta può avere disseccamenti o morire. La pianta invece sopporta, anche al di sopra dei 32°, condizioni di forte umidità.
Dal punto di vista pluviometrico è una pianta che ha bisogno di un regime molto ricco distribuito su gran parte dell’anno.
Condizione climatiche con più di sei mesi di siccità possono arrecare danni a radici e fusto.
Per questo motivo l’umidità del terreno deve mantenersi su valori oscillanti tra il 70% e il 100%.
Dal punto di vista pedologico la pianta di cacao ha bisogno di terreni molto fertili, con buona dotazione di sostanza organica e sali minerali, soprattutto potassio, e con condizioni ottimali di drenaggio; cosa che permette alle abbondanti piogge di essere dilavate in tempi rapidi.
Dal punto di vista pedologico il suolo deve essere di medio impasto con una percentuale equilibrata di argilla, sabbia e sufficiente presenza di scheletro; il valore del pH deve tendere al leggermente acido.
Una caratteristica saliente per la buona crescita della pianta del Cacao è quella della luminosità.

Il cacao è una pianta che ha bisogno di molta luminosità ma non diretta; questo è uno dei motivi per cui questa pianta ha bisogno di essere posta sotto la protezione di piante, definite piante madri, che filtrano i raggi diretti del sole senza però ombreggiare eccessivamente la pianta.
Dal punto di vista vegetazionale l’albero del cacao presenta due cicli semestrali di fioritura, caratterizzati dalla presenza di piccoli fiori bianchi e rosa che ricoprono tronco e rami.
I fiori, una volta fecondati, daranno vita alla bacca di cacao, meglio nota come carbossa. È importante sapere che la prima fruttificazione del cacao si ha verso il 5/6 anno dal trapianto.
Le bacche del cacao raggiungono la piena maturazione dopo almeno 6 mesi. A questo punto avrà raggiunto una colorazione arancio e verrà raccolte con grande cautela per evitare di danneggiare i rami.
La buccia viene poi incisa con un taglio e le fave poste al suo interno vengono prelevate per essere tostate.
Per le necessità climatiche e pedologiche della pianta di Caco, questa viene coltivata dove il clima caldo e umido è adatto alla coltivazione di alberi di cacao. Il 70% dei semi di cacao del mondo proviene da quattro paesi dell’Africa occidentale: Costa d’Avorio, Ghana, Nigeria e Camerun. La Costa d’Avorio e il Ghana sono i due più grandi produttori di cacao: insieme producono oltre la metà del cacao mondiale. Questi due paesi sono seguiti da altri paesi produttori di cacao come l’Indonesia, la Nigeria, il Camerun, il Brasile e l’Ecuador.
In altri Paesi a clima temperato, come l’Italia, soprattutto quella del sud e insulare, la coltivazione del Cacao è possibile, in ambiente protetto, dove devono essere riprodotte le stesse condizioni tipiche dei suoi territori di origine.




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