Maestrale

Maestrale

Con il termine Maestrale, chiamato anche Mistral, si definisce il vento proveniente dal versante nord-ovest.
Il maestrale è uno dei venti più intensi, che è spesso accompagnato da raffiche che interessano i bacini intorno alla nostra penisola dove in genere convoglia aria fredda o fresca proveniente da più alte latitudini, anche di origine artica o polare.
Il termine maestrale ha una provenienza etimologica controversa, in funzione che si consideri la prassi romana di collocare la rosa dei venti al centro del Mediterraneo, o quella medievale che la posiziona sull’isola di Zante, in Grecia.
In ogni caso la direzione nord-occidentale punta alla città più importante per chi ha dato il nome al vento: abbiamo nel primo caso Roma, Magistra Mundi, oppure Venezia, la via maestra dal porto di origine.
Un’altra ipotesi è che il vento viene chiamato così perché è “il principale di tutti i venti”, “il maestro della navigazione di questo mare Mediterraneo”.
Il maestrale si origina quando le correnti di aria polare o artica irrompono nel Mar Mediterraneo occidentale dalle coste della Provenza.

In tali condizioni le masse d’aria provenienti da Nord, oltrepassano il Massiccio Centrale francese, incanalandosi lungo la valle del Rodano, dove vengono accelerate dalla rapida discesa sui versanti sottovento. Spesso il vento di Maestrale arriva ancora intenso fino alle coste della Corsica e della Sardegna, interessate da questo vento con una certa frequenza, anche in zona anticiclonica.
I periodi in cui soffia il vento di maestrale, hanno una durata molto variabile, da meno di 24 ore a fino 4-5 giorni di seguito. Questi lunghi periodi ventosi comportano spesso mare grosso, con violente mareggiate sulle coste occidentali e settentrionali della Sardegna e tirreniche della Calabria e della Sicilia.
Il maestrale è un vento che può soffiare dopo il passaggio di una bassa pressione, determinando un miglioramento generale delle condizioni del tempo con una contenuta diminuzione delle temperature, soprattutto nei valori minimi, e dei tassi di umidità. In questo caso si tratta del maestrale che viene definito postfrontale.
In condizioni di discesa di aria artica marittima o aria polare fredda marittima, il vento di maestrale diviene un vento freddo e umido, che porta un peggioramento delle condizioni del tempo, e conseguente netta diminuzione delle temperature.
Le regioni italiane che in queste condizioni vengono maggiormente esposte al maltempo e al calo termico sono quelle del versante occidentale dove nel periodo invernale si possono verificare nevicate anche alle quote più basse.

Guido Bissanti




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