Verbesina helianthoides

Verbesina helianthoides

Il Girasole corona barbata, conosciuto anche come Erba dei calcoli o Erba dei diabetici (Verbesina helianthoides Michx.) è una specie erbacea della famiglia delle Asteraceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Asteridae, Ordine Asterales, Famiglia Asteraceae e quindi al Genere Verbesina ed alla Specie V. helianthoides.
È sinonimo il termine Actinomeris helianthoides (Michx.) Nutt..

Etimologia –
Il termina Verbesina, secondo alcuni autori è il diminutivo di vérber verga, ramoscello; secondo altri sarebbe invece un riferimento al genere Verbena (che a sua volta proviene forse da vérber verga, ramoscello), motivato dalla somiglianza delle foglie, fatto ben poco confermato dalle immagini disponibili dei due generi.
L’epiteto specifico helianthoides viene dal genere Helianthus (dal greco ἥλιος hélios sole e da ἄνϑοϛ anthos fiore: fiore del sole e dal greco εἷδος eídos aspetto, somiglianza: simile a un Helianthus.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Verbesina helianthoides è una pianta originaria degli Stati Uniti meridionali e centrali, dove si trova principalmente nel Missouri, Texas e Georgia.
Il suo habitat naturale è quelle delle aree assolate in corrispondenza di boschi aperti, praterie, radure, lungo le ferrovie, in suoli preferibilmente calcarei.

Descrizione –
Il Girasole corona barbata è una pianta erbacea perenne che cresce in altezza tra 0,80 e 1,30 m.
L’apparato radicale presenta rizomi da cui si possono dipartire diversi steli.
Lo stelo centrale è alato, non ramificato e con la presenza rada di piccoli peli bianche.
Le foglie sono alterne, di forma da lanceolata ad ovata, piuttosto morbide e coperte da piccoli peli bianchi, che conferisce alle foglie un aspetto verde chiaro sfocato, specialmente sulla pagina inferiore.
L’infiorescenza è presente all’apice della pianta, composta da numerosi fiori compositi, di colore giallo brillante, non profumati, simili a margherite su pedicelli piuttosto corti con abbondanti lunghi peli bianchi.
L’antesi è tra da maggio a ottobre.

Coltivazione –
Per la coltivazione della Verbesina helianthoides è bene scegliere una zona in pieno sole o anche parziale dove cresce, preferibilmente in suoli calcarei, anche di natura argillosa e pietrosa, purché ben drenati.
La propagazione avviene facilmente per seme.
Ha una buona resistenza alla siccità, riuscendo a germinare dopo un periodo di mancanze di piogge e recuperando lo stato vegetativo a seguito di piogge significative.
Si tratta di una pianta di facile coltivazione ed, inoltre, abbastanza resistente a malattie e patogeni.

Usi e Tradizioni –
Il Girasole corona barbata è una pianta con scarso interesse come pianta ornamentale o giardini selvatici.
Per di più le piante possono essere difficili da trovare in commercio se non attraverso ditte specializzate in piante autoctone e rare.
La radice di questa pianta contiene un olio ed una resina dal gusto e dall’odore della trementina.
Questa pianta, nei tempi passati, è stata utilizzata dalle popolazioni del nord della Georgia per la cura dell’idropisia. Ne è stato fatto uso nei casi di acuta idropisia e in molti casi gravi di cistite cronica con un effetto apprezzabile o anche nelle calcolosi e nelle infiammazioni croniche dell’intero tratto urinario.
La Verbesina helianthoides è una pianta molto visitata da api, bombi ed altri impollinatori. I bruchi della farfalla Chlosyne nycteis (Silvery Checkerspot) e dalla Falena d’oro (Basilodes pepita) si nutrono del fogliame di questa pianta.

Modalità di Preparazione –
Il Girasole corona barbata è una pianta, come detto, che può essere usata per malattie urologiche, somministrandola sotto forma di tintura come diuretico, o come infusione, ripetendo la somministrazione, secondo le usanze delle popolazioni dove cresce, ogni ora o due.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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