Red Brangus

Red Brangus

La Red Brangus (incrocio Bos taurus L. e Bos taurus indicus) è una razza bovina originaria degli Stati Uniti d’America con attitudine alla produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Red Brangus.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La Red Brangus è una razza bovina che a causa della loro adattabilità, soprattutto nei Paesi con clima tropicale e sub tropicale si sono diffusi, a partire dal 1930, progressivamente in tutto il mondo.
Tra i Paesi maggiori allevatori ricordiamo, innanzitutto gli Stati Uniti, Paese dove è stata creata la razza, l’Australia, con l’introduzione in questo Paese intorno agli anni ’50 del secolo scorso, il Canada; inoltre è una razza diffusa in altri paesi come il Sudafrica, l’Argentina, lo Zimbabwe, l’America centrale e il Sud America, ed in altri Paesi dove si va diffondendo per la versatilità alle diverse condizioni climatiche ed alimentari.

Origini e Storia –
L’origine della razza Red Brangus si ha nel 1912 a Jeanerette (in Louisiana) dove si inizia l’incrocio tra la razza di bovini Red Angus e la razza zebù Brahman.
L’ibridazione della razza è stata stabilizzata con animali che hanno 3/8 di sangue Brahman e 5/8 di sangue Angus.
Successivamente, la sperimentazione è stata condotta anche per verificare l’idoneità della razza ad essere allevata in condizioni climatiche avverse.
Così gli allevatori di Red Brangus, provenienti da oltre 16 Stati e dal Canada, organizzarono l’American Brangus Breeders Association, che in fu rinominata in International Brangus Breeders Association (IBBA).
All’IBBA furono iscritte, sin dal 2 luglio 1949, i capi allevati in Argentina, Australia, Canada, America Centrale, Stati Uniti d’America, Messico e Zimbabwe.

Morfologia –
La Red Brangus è una razza di bovini caratterizzata da un mantello rosso più o meno intenso, lucido ed elegante.
Le orecchie sono di dimensioni medio-grandi e con la pelle attorno al collo tipicamente piegata.
È una razza generalmente acorna, con il musello di colore rosso carnicino.
Si tratta di animali il cui peso è mediamente di 850 Kg, ma possono arrivare fino a 1000 Kg, per i maschi e 550 Kg, fino a 700 Kg, per le femmine.

Attitudine produttiva –
La Red Brangus è una razza con attitudine prevalente alla produzione di carne.
Nel complesso si tratta di una razza con un temperamento estremamente docile e calmo, ed estremamente versatile, potendo essere allevata in svariate condizioni sia su pascoli che con alimentazione controllata.
Anche se la Red Brangus predilige i climi caldi e caldi, si è notato che sviluppano un mantello più folto quando questa razza è allevata in climi più freddi.
Al parto i vitelli hanno un peso relativamente basso, cosa che agevola le mamme, ma che nel giro di 400 giorni il loro peso diventa elevato, dimostrando un indice di accrescimento notevole.
La Red Brangus, inoltre, raggiunge la pubertà sostanzialmente prima rispetto ad altre razze; le giovenche (di età superiore a 12 mesi ma che non hanno avuto vitelli) di solito sono pronte per la riproduzione a 14 mesi di età ed al parto 9 mesi dopo. Allo stesso modo, i tori sono maturati e possono essere utilizzati come riproduttori.
Sia i maschi che le femmine mantengono la loro fertilità e produttività oltre molte altre razze, con i tori in grado di essere utilizzati come riproduttori oltre i 10 anni e le mucche in grado di partorire fino a 15 anni.
Nel complesso la Red Brangus è, inoltre, un animale estremamente sano e noto per la sua resistenza alle malattie ed alle condizioni climatiche avverse.
Infatti questi animali sono in grado di prosperare sia in regioni con alta temperatura e umidità ma anche in condizioni di freddo e gelo.
Questa resistenza è dovuta anche al colore rosso del suo mantello che è in grado di riflettere la luce anziché assorbirla.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.




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