Rottlerina

Rottlerina

La rottlerina, la cui formula bruta o molecolare è: C30H28O8, conosciuta anche col nome di (mallotossina) è una sostanza di derivazione naturale polifenolico isolata dai frutti del Kamala (Mallotus philippensis (Lam.) Muell.Arg.), una pianta con origine attribuibile alle Filippine, che si trova spesso nei margini della foresta pluviale o in aree con precipitazioni moderate o elevate dell’Asia tropicale, dell’Africa e dell’Australia.
A tal proposito si ricorda che il Kamala viene usato dalle popolazioni locali per preparare delle tinture per tessuti, sciroppi per e usato come vecchio rimedio per il verme tenia, per via del suo effetto lassativo. Tra gli altri usi viene usato per malattie della pelle, malattie degli occhi, bronchiti, malattie addominali e ingrossamento della milza, anche se a tal proposito mancano prove scientifiche.
Dal 1994, la Rottlerina è stata usata come inibitore delle protein-chinasi C (PKC) che è una serina/treonina chinasi, attivata dal diacilglicerolo. Questa molecola prende parte ai meccanismi di segnalazione e comunicazione cellulare. Il nome si deve al fatto che è dipendente dal catione bivalente Ca2+. Una volta attivata, la PKC ha la capacità di trasmettere il segnale ricevuto andando a fosforilare proteine bersaglio.
Recentemente, un numero crescente di prove suggeriscono che la rottlerina potrebbe avere attività antitumorali attraverso, appunto, percorsi PKC indipendenti, come ad esempio l’inibizione di Cdc2, disaccoppiamento dei mitocondri, induzione di del reticolo e up-regulation dei recettori di morte.

Alcuni studi dimostrerebbero che la rottlerina migliora il recupero l funzionalità dei cuori di ratti, trattati con tampone dopo un arresto cardiaco freddo. La maggior parte dei pazienti guarisce, ma alcuni sviluppano una sindrome cardiaca a basso rendimento attribuibile in parte alla contrattilità ventricolare sinistra o atriale depressa, che aumenta la probabilità di morte.
In generale la rottlerina aumenta la contrattilità cardiaca, indipendentemente dai suoi effetti vascolari, nonché una maggiore perfusione attraverso l’attività vasomotoria. L’attivazione dei canali BKCa++, da parte della rottlerina, rilassa la muscolatura liscia coronarica e migliora la perfusione miocardica dopo la cardioplegia.
Tra le altre proprietà possedute dalla rottlerina citiamo quelle antiossidanti anche se non è chiaro se gli effetti siano dovuti all’apertura del canale BKCa++ o ad un meccanismo aggiuntivo di questa molecola.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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