Motacilla alba

Motacilla alba

La ballerina bianca, conosciuta anche come batticoda o ballerina bianca e nera (Motacilla alba Linnaeus, 1758) è un piccolo volatile della famiglia dei Motacillidae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Phylum Chordata, Classe Aves, Sottoclasse Neornithes, Superordine Neognathae, Ordine Passeriformes, Sottordine Oscines, Infraordine Passerida, Superfamiglia Passeroidea, Famiglia Motacillidae e quindi al Genere Motacilla ed alla Specie M. alba.
Sono sinonimi i termini: Motacilla alboides, Motacilla baicalensis, Motacilla leucopsis, Motacilla lugens, Motacilla ocularis, Motacilla personata, Motacilla subpersonata e Motacilla yarrellii.
All’interno di questa specie abbiamo le seguenti sottospecie:
– M. a. yarrellii Gould, 1837;
– M. a. alba Linnaeus, 1758;
– M. a. subpersonata Meade-Waldo, 1901;
– M. a. personata Gould, 1861;
– M. a. baicalensis Swinhoe, 1871;
– M. a. ocularis Swinhoe, 1860;
– M. a. lugens Gloger, 1829;
– M. a. leucopsis (Gould, 1838);
– M. a. alboides Hodgson, 1836.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Ballerina bianca è presente in tutti i continenti, tranne Antartide e Oceania e motlo diffusa in tutta Europa compresa l’Italia.
Il suo habitat è rappresentato soprattutto dalle zone umide come fiumi, torrenti e rivi ma frequenta anche prati, arativi, malghe e campagne in generale, talvolta anche nei pressi di insediamenti umani. È abbastanza frequente osservarla anche da vicino, soprattutto nelle zone montane.

Descrizione –
La Motacilla alba è un piccolo uccello con forma slanciata e coda lunga
La lunghezza complessiva è di cm 18-19,5, con un’apertura alare di cm 26-32, un peso degli adulti di 16-27 g.
Nel dettaglio l’ala misura cm 8-9,3, il tarso mm 22-24, la coda cm 8,5-9,7, il becco mm e le uova hanno dimensioni di mm 20-21×15-17.
Il maschio in abito nuziale è inconfondibile in quanto ha una mascherina bianca su fronte e occhi contrastante con la gola, il petto e la nuca neri; dorso e ali grigi; coda nera, lunga, bordata di bianco e parti inferiori bianche. La femmina ha invece colori meno netti sul capo ed entrambi i sessi hanno una livrea più sfumata in inverno. I giovani esemplari sono di colorazione bianca e grigia, con una mezzaluna scura sul petto e coda più corta rispetto all’adulto.
Questo uccello può essere confuso con la ballerina gialla (Motacilla cinerea), stanziale e nidificante in Italia, e con la cutrettola (Motacilla flava), entrambe con ventre e sottocoda gialli. La ballerina gialla, inoltre, si distingue per avere la coda più lunga.

Biologia –
La ballerina bianca costruisce il nido, che è una voluminosa coppa di erbe, normalmente in cavità quali fori dei muri, di costruzioni o di manufatti, come ponti o argini artificiali, ma anche anfratti rocciosi o fori negli alberi.
La femmina, nel periodo primaverile, depone da 3 a 7 uova che vengono covate per 12-14 giorni dalla sola femmina. I piccoli vengono invece accuditi da entrambi i genitori per circa due settimane.
Questa specie, a seconda delle disponibilità di cibo, può avere comportamenti sia stanziali che migratori.

Ruolo Ecologico –
La Motacilla alba è un volatile che si riconosce perché corre rapidamente, agitando di frequente la coda con un movimento ritmico.
Questo volatile ha bisogno di spazi aperti con vegetazione erbacea rasa alternata a tratti con suolo nudo anche se, come detto, si adatta molto bene ad ambienti antropizzati quali centri abitati, bordi di strade, dintorni di cascine o alpeggi.
Il suo cibo è rappresentato esclusivamente da insetti che vengono catturati, con notevole abilità, in volo oppure raccolti sulle erbe e sul terreno. In genere cattura i piccoli insetti al suolo su tappeti erbosi, strade, scarpate, greti e tetti; può svolazzare alla ricerca di prede anche su specchi d’acqua e occasionalmente su bestiame al pascolo.
Secondo l’IUCN, la Motacilla alba non corre al momento particolari rischi nelle distribuzione e quantità delle popolazioni anche se le trasformazione degli habitat di alimentazione possono incidere negativamente.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– C.Battisti, D. Taffon, F. Giucca, 2008. Atlante degli uccelli nidificanti, Gangemi Editore, Roma.
– L. Svensson, K.Mullarney, D. Zetterstrom, 1999. Guida agli uccelli d’Europa, Nord Africa e Vicino Oriente, Harper Collins Editore, Regno Unito.



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