Aberdeen Angus

Aberdeen Angus

La Aberdeen Angus o, semplicemente, Angus è una razza bovina (Bos taurus Linnaeus, 1758) originaria della contea di Aberdeen, nel nord-est della Scozia, ad attitudine per la produzione di carne.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Aberdeen Angus.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La Aberdeen Angus è una razza bovina molto diffusa in varie parti del mondo ed in particolar modo negli Stati Uniti d’America, dove è la razza da carne più allevata a scopo commerciale. Altri paesi in cui è allevata in quantità di capi considerevole sono quelli del Sud America: Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Colombia e Bolivia. Viene allevata anche in Europa, specialmente nei paesi Nord Europei, ma anche in Italia, dove abbiamo allevamenti di Angus in Puglia, in Emilia-Romagna, in Piemonte, in Lombardia e altri sporadici nel resto delle regioni.

Origini e Storia –
L’ Aberdeen Angus è un’antichissima razza bovina da carne, la più allevata nel mondo, che prende il nome dalla zona della Scozia di cui è originaria che è appunto la contea di Aberdeen, nel nord-est della Scozia.
Questa razza, che era già conosciuta in epoca Romana si è diffusa gradualmente in molti Pesi del mondo per le sue caratteristiche produttive e per la qualità delle sue carni.
Oggi la Aberdeen Angus è una delle razze da carne più conosciute al mondo.

Morfologia –
La Aberdeen Angus si riconosce per avere un mantello di colore nero intenso, con pelo raso, con le mucose e la cute pigmentate di nero. Si tratta di caratteristiche che rendono questa razza particolarmente resistente al pascolo nelle ampie radure del Sud America.
È una razza priva di corna e il sincipite è molto pronunciato.
Le dimensioni non sono molto elevate e la statura è piuttosto bassa e con gli arti molto corti. Con testa leggera, ossatura fine, torace abbastanza ampio e profondo e con la pelle, morbida ed elastica, adatta anche a lavorazioni di settore.
È una caratteristica positiva soprattutto per la resa al macello, in quanto le parti di scarto sono ridotte e il peso utile è proporzionalmente maggiore.
Il peso medio di questi animali è di 7 – 7,5 q.li per le femmine e 10 – 11 q.li per i maschi.

Attitudine produttiva –
La Aberdeen Angus è una razza molto produttiva con ottima adattabilità al pascolo, fertilità e longevità ed un’ottima qualità della carne.
Le caratteristiche della razza vengono stabilite con degli standard previsti da leggi o da associazioni di categoria che tutelano, nei Paesi dove il suo allevamento è diffuso (Regno Unito, Australia, Irlanda, Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Portogallo e altri paesi), la purezza.
La carne, riconosciuta come di ottima qualità, si presenta delicata e morbida ed è ricca di grasso di marezzatura. Avendo carne grassa marezzata, l’importazione in Italia sta avendo successo negli ultimi anni.
Le caratteristiche morfologiche ed il mantello nero conferiscono a questa razza un’alta resistenza ed adattabilità agli ambienti delle vaste radure pianeggianti o semi-collinari, con alto irraggiamento solare, che caratterizzano le valli della Scozia, dell’Argentina, del Brasile e di tutti quei paesi in cui viene allevata.
Inoltre la Aberdeen Angus dimostra una particolare resistenza alle infestazioni dei ditteri (mosche e zanzare) e alle verminosi, altra peculiarità che le permettono un’ottima adattabilità al pascolo. Queste resistenze fisiologiche si traducono in tutte quelle conseguenze positive che le permettono di essere molto fertile e molto longeva. La longevità permette ai tori una lunga carriera produttiva, in particolare per la raccolta di sperma utilizzato per l’incrocio: spesso l’incrocio viene fatto con vacche da latte come la Frisona.
A queste caratteristiche positive si aggiungono le buone con cui questa razza affronta in maniera eccellente le problematiche durante il parto.
L’Aberdeen Angus, invece, affronta i parti in modo eccellente, senza problematiche particolari e non di rado si manifestano parti gemellari.
L’ottima qualità della carne di Aberdeen Angus è legata al fatto che questa è succulenta, tenera, delicata, morbida, saporita e molto apprezzata a livello estero. In Italia non ha molto successo a causa dell’elevata quantità di grasso intramuscolare.
In particolare viene definito “grasso di marezzatura“, cioè un grasso distribuito all’interno del tessuto muscolare: la carne, infatti, a seconda della quantità e della forma con cui il grasso si infiltra nelle fibre, può presentare delle venature simili a quelle del marmo (da cui il termine carne marmorizzata) o chiazze simili a minuscole foglie di prezzemolo (da cui il termine carne prezzemolata).
La carne di questi bovini viene tipicamente utilizzata in gastronomia; dato che la quantità di grasso deriva dallo stato di salute e dal tipo di alimentazione dell’animale, più alto è il grado di marezzatura e più pregiato sarà il taglio di carne; durante la cottura, inoltre, il grasso finemente distribuito si scioglie, conferendo alla carne sapore, fragranza e morbidezza.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.




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