Come coltivare la Stetsonia

Come coltivare la Stetsonia

Al genere Stetsonia appartiene un’unica specie della famiglia delle Cactaceae originarie dell’Argentina nord-occidentale, Bolivia e Paraguay.
La specie in oggetto è la Stetsonia coryne ed il cui nome le fu dato in onore di Francis Lynde Stetson, di New York.
La pianta ha una forma ovale allungata con delle costolature laterali molto evidenziate da cui spuntano areole di spine che possono raggiungere anche la lunghezza di 3 cm, mentre la spina centrale, molto robusta e dura, è posta sulla cima della pianta e arriva a raggiungere i 10 cm. La pianta può raggiungere fino a 10 metri di altezza in natura, con diametri del fusto di anche di mezzo metro.
Queste piante sono, di fatto, dei cactus colonnari con fusti verde scuro o azzurrognolo, solcati da 8-10 costolature mediamente pronunciate lungo le quali si trovano queste areole dotate di spine che gli hanno valso il soprannome di “cactus stuzzicadenti”.
La struttura della pianta è inoltre molto ramificata che diventa più evidente con l’aumentare dell’età della piante.
Ha fiori grandi fino a 15 cm, imbutiformi e di colore bianco, che crescono lateralmente ma vicini alla sommità del fusto o di ciascuna ramificazione, e che si aprono solo di notte.
In questa scheda vedremo come coltivare la Stetsonia seguendo le sue esigenze climatiche e pedologiche.
Da premettere che la Stetsonia è a lenta crescita ed in vaso ha una crescita molto più ridotta che in natura.
In ogni caso la Stetsonia non è di difficile coltivazione ma, come detto, ha una crescita molto lenta.

La coltivazione di questa pianta richiede un terreno poroso e permeabile misto a sabbia grossolana in modo da permettere un buon drenaggio.
Le innaffiature devono essere regolari nel periodo che va dalla primavera all’estate, ma sospese durante il periodo invernale e la temperatura non dovrà essere inferiore ai 7 °C.
In inverno, inoltre, andrebbe messo al riparo, ma può resistere anche a brevi gelate se piantato direttamente nel terreno e se non ci sono tracce di umidità.
Bisogna scegliere una posizione in pieno sole per avere i migliori risultati di coltivazione.
Per quanto riguarda la concimazione questa va eseguita ad inizio primavera con un prodotto specifico per cactacee, se coltivata in vaso o con sostanza organica ben umificata (come il letame maturo) se coltivata in piena terra.
La riproduzione della Stetsonia avviene per semina su terra fine e sabbiosa mantenuta umida ed a una temperatura di circa 21 °C fino a quando il seme non sia germogliato. La riproduzione diventa però più veloce e più semplice per talea di ramo; in questo caso basta tagliare l’apice dei fusti (sui 5-10 cm di lunghezza) e interrarli in un terreno molto sabbioso, avendo cura di lasciare asciugare bene la ferita.
Infine la tecnica di rinvaso. Va eseguita ogni 1-2 anni, facendo attenzione a non danneggiare i fusti sottili.




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