Acido elvellico

Acido elvellico

L’acido elvellico è un acido dibasico contenuto in alcune specie di funghi: tra questi è presente nella Lepiota helveola e nella Gyromitra esculenta, che per molto tempo è stato ritenuto l’agente principale di intossicazioni di natura emolitica.
L’acido elvellico fu isolato per la prima volta dal fungo Helvella infula ed è emolitico, termolabile e volatile.
Tuttavia studi relativamente recenti, svolti da alcuni autori presso l’Università di Marburgo nel 1968, hanno potuto accertare che la causa delle intossicazioni non è dovuta all’acido elvellico ma ad un altro principio tossico prodotto dalla della Gyromitra esculenta che è una tossina aldeidica contenente azoto, conosciuta come gyromitrina.

Dall’idrolisi endogena di questa tossina si produce la monometil-idrazina – MMH. Sarebbe pertanto quest’ultima la molecola responsabile, con meccanismo ossido riduttivo, della lisi dei globuli rossi.
L’intossicazione da acido elvellico si manifesta di norma con disturbi intestinali, seguiti da emoglobinuria ed ittero. L’intossicazione ha esito letale nel 5-20% dei casi.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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