Mentolo

Mentolo

Il mentolo il cui termine nella nomenclatura ufficiale IUPAC è: (1R-2S-5R)-2-isopropil-5-metilcicloesanolo e la cui formula bruta o molecolare è: C10H20O è un alcol chirale.
Il mentolo a temperatura ambiente si presenta come un solido bianco dall’odore caratteristico ed è un composto irritante.
A temperatura ambiente il mentolo si trova sotto forma di piccoli cristalli, prismatici, esagonali, ed è fortemente aromatico e dal sapore amarognolo. È una sostanza con un’intensa proprietà rinfrescante. Questa capacità di attivare chimicamente la sensibilizzazione al freddo è ben conosciuta, eppure il mentolo non causa un effettivo abbassamento della temperatura, in questo senso è somigliante alla capsaicina, cioè la sostanza presente nei peperoncini piccanti. Può essere prodotto anche per sintesi chimica, cioè artificialmente.
Per via sintetica il mentolo viene prodotto a partire dall’aldeide citronellale, grazie a una reazione di ciclizzazione interna.
In natura il mentolo viene estratto dall’olio essenziale della menta piperita ed è usato per confezionare profumi, farmaci ed altri preparati. Il mentolo ha inoltre un potere rinfrescante.
Storicamente il mentolo fu scoperto più di duemila anni fa in Giappone, nonostante la menta piperita, da cui viene ricavato, venisse già usata nell’antichità come erba medicinale da Egizi, Greci e Romani. La determinazione come molecola è stata operata nel 1771, per opera di Hieronymus David Gaubius.
Il mentolo è una sostanza comunque presente nelle foglie di diverse specie del genere Mentha (35-55%).
Il mentolo è presente nell’olio essenziale del genere Mentha e siccome ogni specie ha molte varietà o ceppi che forniscono dunque degli oli essenziali che si distinguono largamente nella composizione chimica. In commercio, gli oli essenziali di menta si possono identificare per l’attinente contenuto di mentolo e di carvone.

Il Mentolo è un componente molto importante e ricco di proprietà benefiche che viene impiegato per molteplici usi: dalla produzione di cosmetici e profumi a quella di farmaci.
È ampiamente diffuso per la produzione di creme, profumi, oli, gel, pomate, lozioni, unguenti, soluzioni alcoliche ed altri prodotti come per esempio farmaci. Sono varie le proprietà che vengono attribuite a questa sostanza e per le quali viene utilizzata come ingrediente negli integratori alimentari.
Inoltre il mentolo è conosciuto per le sue proprietà antisettiche, spasmolitiche ed anestetiche locali. Possiede un alto quantitativo di vitamina E ad azione antiossidante. È un alcol a cui si devono la maggior parte delle proprietà farmacologiche e terapeutiche della menta. Il mentolo è caratterizzato da molte virtù, infatti viene impiegato per:
– Favorire l’eliminazione dei gas intestinali e eliminare i gonfiori grazie al suo effetto carminativo;
– Attenuare i disturbi delle vie respiratorie;
– Rinfrescare la pelle;
– Alleviare i dolori muscolari e articolari;
– Calmare il dolore ai denti;
– Stimolare la circolazione operando da vasodilatatore;
– Favorire la termogenesi facilitando il dimagrimento;
– Aiutare ad allontanare i batteri;
– Diminuire la sensazione di pesantezza alle gambe;
– Attenuare il mal di testa.
Come per altri prodotti, anche se di origine naturale, bisogna sempre conoscere le eventuali controindicazioni.
I prodotti a base di Mentolo a volte presentano controindicazioni ed effetti collaterali, infatti: si annoverano rischi di sensibilizzazione allergica e dermatiti da contatto; se ingeriti in elevate dosi possono portare alla comparsa di bruciori gastrici e perineali, come pure vomito e nausea, nonché ostruzioni della bile e problemi dell’apparato digerente; è necessario evitare di assumerli in casi di danni al fegato; infatti irritante per gli occhi, per le vie respiratorie e i polmoni.
Altre controindicati si hanno nei casi di ostruzione biliare, infiammazioni della cistifellea, ulcere gastriche e duodenali, ernia iatale, reflusso gastroesofageo ed in circostanze di danno epatico.
Il mentolo, in apicoltura si è dimostrato efficace nella lotta contro la Varroa destructor.
Viene usato come additivo nelle sigarette, per ridurre l’irritazione alla gola provocata dal fumo, in prodotti per l’igiene orale, come dentifrici e collutori, e come additivo alimentare (chewing-gum e caramelle).
Secondo uno studio, ancora in progress, condotto da alcuni ricercatori del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, stimola le cellule del tessuto adiposo bianco inducendole a consumare i grassi producendo calore. Si pensa che il tessuto adiposo sia dotato di recettori di temperatura indipendenti dal sistema nervoso e che quindi venga indotto un aumento di temperatura con conseguente accelerazione del metabolismo che permetterebbe il dimagrimento.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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