Sinapina

Sinapina

La sinapina, la cui formula bruta o molecolare è: C16H24NO5, è un alcaloide che si trova nei semi di alcune specie di piante appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae.
La scoperta della sinapina si deve al chimico francese Etienne-Ossian Henry (1798–1873) che la identifico nel 1825.
Chimicamente la sinapina è un estere della colina con l’acido sinapico, che può trovarsi nella forma semplice nei semi della senape nera (Brassica nigra (L.) W.D.J. Koch, 1833) o della senape indiana (Brassica juncea L. Czern.) o, nella forma chimica di glucosinolato (che è la sinalbina) nei semi della senape bianca (Sinapis alba L.).

La sinapina ha le seguenti proprietà. È una sostanza bianca, voluminosissima e leggera, con sapore che è prima amaro e ricorda poi quello della senape.
È solubile in acqua e nell’alcool, colorandoli di giallo; la solubilità è maggiore a temperatura più alta e cristallizza dal raffreddamento della soluzione satura a caldo.

Avvertenza: le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.

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