Come coltivare il Delosperma

Come coltivare il Delosperma

Il Delosperma (Delosperma N.E.Br., 1925) è un genere di piante della famiglia delle Aizoacee che comprende piante succulente nane molto ramificate; queste piante sono caratteristiche perché hanno una fioritura molto abbondante che produce fiori di colore bianco, giallo, fucsia e rosso. La fioritura si protrae continuamente per mesi, da maggio fino all’inverno. Inoltre una particolarità di questi fiori è che di notte si chiudono, per poi riaprirsi quando sorge il sole, inoltre i fiori hanno sono particolarmente graditi a farfalle, api e altri impollinatori.
In questa scheda vedremo come coltivare il Delosperma considerando che sono piante molto tolleranti alle malattie e resistenti: in giardino posso essere utilizzate nelle aiuole o come tappezzanti, per esempio nei giardini rocciosi, ma possono essere coltivate con successo anche in vaso, dando un tocco di colore a terrazze e balconi.
Tra le specie e varietà coltivate ricordiamo:
– Delosperma angustifolia – con vegetazione molto fitta che forma cuscinetti di foglie sottili di color verde-scuro e i suoi fiori sono bianchi;
– Delosperma cooperi – è forse la specie più diffusa e ne esistono diverse varietà. Le foglie sono brevi e molto spesse, i rametti lignificano nel tempo. I fiori sono di color lilla. Resiste anche a temperature sotto lo zero per brevi periodi;
– Delosperma echinatum – che può raggiungere i 30 cm di altezza con foglie succulente e tubercolate e fiori sia bianchi che gialli;
– Delosperma grandiflorum – specie che raggiunge anche un metro di altezza e produce grandi fiori di color rosso-violaceo;
– Delosperma nubigenum – le fioriture sono gialle e vivaci e le corolle particolarmente grandi. Raggiunge un’altezza massima di 30 cm.D. angustifolia – con le foglie sottili crea, crescendo, dei cuscinetti di vegetazione. Le foglie, verde scuro, contrastano piacevolmente con i fiori bianchi;
– Delosperma sphalmanthoides – raggiunge un’altezza fra i 5 e i 10 cm., i fiori possono essere di la gigante della categoria, potendo raggiungere anche un metro di altezza! Anche i fiori, di colore rosso-violaceo, sono particolarmente grandi.
Per la coltivazione di queste piante bisogna scegliere una posizione assolata, per avere fiori abbondanti e coloriti, e la cosa interessante è che sopporta bene il freddo dell’inverno. In ogni caso è bene porle al riparo quando la temperatura scende al di sotto dei -5°C.
Queste piante non richiedono terreni particolarmente ricchi, ma è importante che siano ben drenati, poiché, come tutte le succulente, questa pianta non tollera i ristagni d’acqua.

Soprattutto se coltivate in vaso, utilizzate un terreno sabbioso e molto ben drenante.
È molto tollerante alla siccità e può rimanere senza anche per lunghi periodi.
Per l’irrigazione si ricorda che il Delosperma va irrigato soltanto nella bella stagione e quando è necessario, per poi sospendere completamente in inverno.
Infatti per evitare i ristagni d’acqua si consiglia di effettuare innaffiature scarse anche in estate (ogni 3-4 giorni se le piante sono in vaso, un po’ più frequenti se sono nel terreno) e facendo attenzione a lasciar seccare il terreno fra una e l’altra; la singola annaffiatura, però, deve essere abbondante. In autunno e inverno la frequenza delle bagnature può essere ridotta.
Per la concimazione ci si regola in maniera diversa se le piante vengono coltivate in piena terra o in vaso.
Se vengono coltivate in piena terra vanno concimate con sostanza organica ben umificata all’inizio della primavera con la ripresa vegetativa; il concime andrà miscelato nei primi strati di terreno avendo cura di non arrivare alle radici.
Se le coltivate in vaso si può concimare ogni 15 giorni con un prodotto specifico per cactacee, nel solo periodo primaverile ed estivo.
A differenza di altre piante succulente il Delosperma è una pianta che ha una buona velocità di sviluppo, cosa che richiede ogni anno, se coltivata in vaso,al rinvaso. Scegliete contenitori larghi e poco profondi, visto che la crescita della pianta sarà soprattutto in orizzontale. In caso di coltivazione in vaso, svuotate sempre il sottovaso dall’acqua in eccesso.
Per quanto riguarda la moltiplicazione dei Delosperma si può ricorrere con la massima semplicità alla talea: i ramoscelli attecchiscono con molta facilità. Talvolta è possibile anche che la pianta produca dei polloni ma, come già detto, anche i normali rametti sono delle ottime talee.
Per quanto riguarda le tecniche colturali la pianta non richiede ulteriori cure, se non togliere gli eventuali fiori appassiti, per favorire la nascita di nuovi e fornire un fertilizzante liquido per stimolare le fioriture se è coltivato in vaso.
I Delosperma sono piante molto adatte ad essere coltivate in giardini rocciosi.




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