Lolium perenne

Lolium perenne

Il loietto perenne o semplicemente loglio (Lolium perenne L.) è una specie erbacea della famiglia delle Poacee.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Magnoliophyta, Classe Liliopsida, Ordine Cyperales, Famiglia Poaceae e quindi al Genere Lolium ed alla Specie L. perenne.

Etimologia –
Il termine Lolium deriva da lolium, nome latino del loglio, pianta che si riteneva nociva alla vista in Virgilio e Plinio. L’epiteto specifico perenne gli è attribuito per la longevità della pianta.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Lolium perenne è una graminacea originaria dell’Asia occidentale e del Bacino del Mediterraneo ed è una delle piante maggiormente diffuse nelle regioni temperate e anche quella introdotta per prima in coltura (nel 1600 in Inghilterra). È una specie sensibile alla siccità e alle basse temperature.

Descrizione –
Il Lolium perenne è una specie erbacea cespitosa, di taglia tra i 50 e 80 cm, con apparato radicale superficiale, culmi eretti, che spesso hanno una pigmentazione rossa alla base, foglie lucenti nella pagina inferiore, provviste di ligule e orecchiette corte.
Il frutto è un antecario con cariossidi di 3-5,5 x 07-1,5 oblunghe o ellittiche, compresse dorsalmente, striate longitudinalmente. Le spighette sono composte da 5-7(10) fiori, lunghe 11-17 mm; glume lanceolate di 7-9,5 mm, con 3-9 venature; lemmi erbacei, oblunghi di 1,5 x 6-7 mm, con 5 venature, lisci, generalmente mutici; palea cigliata lunga quanto il lemma.

Coltivazione –
Il loietto perenne è una specie che possiede una elevata velocità di insediamento; si semina o in primavera, se consociata a leguminose o a fine estate (non oltre metà settembre) se in purezza. Si avvantaggia delle concimazioni azoate o della presenza di quantitativi ottimali di sostanza organica ben umificata nel terreno.
La durata della coltura è di 3-4 anni, ma può prolungarsi anche molto in condizioni favorevoli, e con particolari accorgimenti che prevedano ottimali irrigazioni, concimazioni e tagli frequenti, tecnica che viene adottata pe la costituzione dei prati ornamentali o sportivi. Pur assicurando una nascita pronta ed una resa abbondante fin dal primo anno, la sua produttività non è eccezionale, la qualità e l’appetibilità dell’erba sono però molto buone e l’abbondante accestimento e la rapidità di ricaccio gli conferiscono un’ottima adattabilità al pascolamento che tuttavia, quando è insistente, tende a far prevalere i culmi.
L’aspetto negativo dei prati seminati con loietto è che hanno bassa resistenza alla siccità, anche se non mancano tipi di adattamento mediterraneo, per questo si presta bene soprattutto alle terre fresche, anche caratterizzate da eccessi idrici. Nelle aree mediterranee a clima dolce, esso permane foglioso anche in inverno. Non troppo aggressivo verso le altre specie, si presta alla consociazione con leguminose, specialmente con il trifoglio bianco.

Usi e Tradizioni –
Sul Lolium perenne sono state create numerose varietà che si distinguono per l’attitudine al pascolamento o allo sfalcio, alternatività, resistenza alle avversità e precocità, con una gamma molto estesa. Attualmente le varietà europee sono più di 600; nel catalogo italiano ne figurano 46, di varia provenienza (Stati Uniti, Olanda, Danimarca, Germania, Polonia). Fra le 12 cultivar italiane iscritte sono da ricordare, per adattamento e produttività: “Pamir”, tipo da sfalcio, molto precoce, resistente alla siccità; e “Vejo”, di media precocità.
Il Lolium perenne trova una notevole applicazione nella predisposizione dei campi sportivi dove in miscuglio con varietà di Poa e Festuca riesce prima di queste specie a germinare e a coprire rapidamente i campi seminati. Successivamente la Poa e soprattutto la Festuca possono prendere il sopravvento per via di una capacità di accestimento superiore.
Sempre in ambito sportivo il Lolium perenne ha inoltre una minore resistenza al calpestio ed all’uso sportivo dei manti erbosi.
Interessante negli ultimi tempi è la ricerca sull’estratto del fiore di Loglio, Pangenine Lolium (INCI Lolium perenne flower extract) che è un nuovo principio attivo anti-invecchiamento contenente vitamine, oligoelementi e aminoacidi; è un complesso di principi attivi essenziali per l’avvio dei processi energetici cellulari.
I componenti di questo estratto forniscono energia al metabolismo delle cellule della pelle, arricchiscono il derma di aminoacidi essenziali e proteggono la struttura della cute contro le quotidiane aggressioni esterne quali inquinamento, agenti ossidanti e fattori infiammatori cronici.
I risultati dei test in vitro e in vivo dimostrano una serie di proprietà benefiche per la pelle e portano ad una riduzione dei segni visibili del progressivo invecchiamento della cute. Questo estratto (Pangenine lolium) solubile nella fase acquosa, privo di solventi, senza conservanti e anallergico, è ottenuto attraverso un particolare ed innovativo procedimento certificato. Dimostra ottima compatibilità con la maggior parte degli ingredienti cosmetici e ha un leggero odore floreale.

Modalità di Preparazione –
Il Lolium perenne è specie da pascolo e da uso ornamentale o per la realizzazione dei tappeti erbosi degli impianti sportivi. Non ha particolari applicazioni nella alimentazione umana mentre studi recenti dimostrerebbero alcune interessanti applicazioni in campo terapeutico o farmaceutico.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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