Groningen Whiteheaded

Groningen Whiteheaded

La Groningen Whiteheaded è una razza bovina (Bos taurus Linnaeus, 1758) originaria della provincia di Groninga nel nord dell’Olanda, a duplice attitudine per la produzione di carne e per il latte.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Groningen Whiteheaded.

Distribuzione Geografica ed Areale –
I bovini della razza Groningen Whiteheaded (letteralmente Testa Bianca di Groninga) sono allevati, da molto tempo, in un areale che corrisponde alle provincie di Groningen, nell’Olanda del sud nei pressi delle città di Leida fino all’area vicina alla città di Utrecht.
Oltre che essere allevata in purezza in Olanda, dove nel 1990 rappresentava l’1% della popolazione bovina, è stata esportata anche in Inghilterra dove ha contribuito alla formazione della Hereford, che si caratterizza anch’essa per la testa bianca.
In effetti Negli anni cinquanta il 5% della popolazione bovina nei Paesi Bassi era Groningen Whitehaded. Nel 1965-1970 il numero si è ridotto al 2% e, successivamente, dopo il 1980 il numero di questi capi è diminuito ancora di più.

Origini e Storia –
La Groningen Whiteheaded, che nel nome locale è conosciuta come Groninger Blaarkop o Zwartblaar, è una razza dei Paesi Bassi nota da secoli. Testimonianze dell’allevamento di questa razza si trovano in dipinti risalenti al Medioevo.
Si tratta di una razza originaria della provincia di Groninga nel nord dell’Olanda le cui tracce sembrerebbero perdersi nel lontano 1344.
Questa razza si è originata nel tempo dall’antico bestiame frisone locale con l’impiego, nella seconda metà dell’Ottocento, della Shorthorn.
In origine la Groningen Whiteheaded aveva una maggiore attitudine alla produzione di carne; successivamente, a seguito di miglioramenti, la produzione di latte è stata migliorata tanto da divenire l’attitudine prevalente.

Morfologia –
La Groningen Whiteheaded è una razza bovina con colore del mantello rosso, nel 80 % dei casi, o nero, nel 20 % restante, con una testa bianca con macchie intorno agli occhi e parti bianche nelle regioni ventrali e alle estremità degli arti. Il musello è nero e le corna sono corte.
Si tratta di Animali di statura medio-alta; le femmine hanno un’altezza, al garrese, di 130-135 cm e un peso di 550 kg, mentre i maschi misurano circa 145-150 cm e pesano circa 850 kg.

Attitudine produttiva –
La Groningen Whiteheaded è una razza a duplice attitudine con il 60% per la produzione di latte ed il 40% di carne.
La produzione media di latte si aggira intorno ai 6.000 – 6.2000 kg/lattazione, con 4,1% di grasso e 3,5% di proteine.
Si tratta di una razza forte, robusta, alquanto rustica e con arti forti e snelli e zoccolatura robusta.
Altri punti di forza del Groningen Whiteheaded sono la longevità, il basso costo sanitario, l’alto tasso di fertilità e la buona resa economica derivante dal suo allevamento.
Inoltre è una buona mucca da usare nei sistemi di agricoltura biologica.
Proprio in questa direzione c’è un grande interesse attorno a questa razza, viste le necessità di modelli produttivi più sostenibili e naturali.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.

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