Olio di semi di zucca

Olio di semi di zucca

L’olio di semi di zucca è un olio che si ricava dalla a freddo dei semi della Zucca (Cucurbita pepo L.).
È un olio di semi molto utilizzato anche in ambito culinario; inoltre l’olio di semi di zucca è noto per le proprietà benefiche che ne giustifica il suo consumo.
La composizione chimica di quest’olio varia ovviamente alle varietà, alle specie botaniche da cui si ottengono i semi e anche dalle tecniche di coltivazione e dalle caratteristiche pedoclimatiche in cui le piante di zucca vengono coltivate.
Di seguito si riportano dei valori medi della composizione acidica su alcune varietà di Curcubita maxima: si ha una netta predominanza di acidi grassi insaturi (73.1-80.5%), soprattutto in termini di acido oleico e linoleico; sono particolarmente bassi i livelli di acido linolenico (<1%), per cui all’olio di semi di zucca non è ricco di omega tre.
I valori medi riscontrati sono: Acido Miristico 0.09-0.27, Acido Palmitico 12.6-18.4, Acido Palmitoleico 0.12-0.52, Acido Stearico 5.1-8.5, Acido Oleico 17.0-39.5, Acido Linoleico 18.1-62.8, Acido Linolenico 0.34-0.82, Acido Arachidonico 0.26-1.12, Acido Gadoleico 0-0.17, Acido Behenico 0.12-0.58.
Per quanto riguarda gli acidi grassi saturi, quelli a maggior azione colesterogenica, cioè il miristico ed il palmitico, variano dal 12.8 al 18.7%.Interessante è, inoltre, il contenuto di vitamina E (27.1 – 75.1 mcg di alfa-tocoferolo per grammo di olio; 74.9 – 492.8 mcg di gamma-tocoferolo per grammo di olio; 35.3 – 1109.7 mcg di delta-tocoferolo per grammo di olio).
Per queste sue caratteristiche l’olio di semi di zucca ha caratteristiche simili di altri oli vegetali, più comuni e meno costosi, come quello di soia e di arachidi, anche se la ricchezza in acido oleico e linolenico, ed il buon contenuto in vitamina E, conferiscono all’olio di semi di zucca blande proprietà ipolipidemizzanti e preventive nei confronti delle malattie aterosclerotiche, probabilmente potenziate dalla ricchezza in fitosteroli.

Tra le proprietà benefiche derivate dall’uso dell’olio di semi di zucca ricordiamo che i semi di zucca sono particolarmente ricchi di betasteroli, sostanze strutturalmente simili agli androgeni e agli estrogeni e che si ritrovano anche nell’olio che si ricava dalla spremitura dei semi di zucca. Per la presenza dei betasteroli, l’olio di semi di zucca sarebbe in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, ridurre i sintomi legati alla carenza estrogenica nella post-menopausa (soprattutto relativamente a riduzione delle vampate di calore, del mal di testa e dei dolori articolari) e di alleviare i sintomi connessi all’ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica), come disturbi minzionali, minzione frequente e minzione frequente notturna, urgenza minzionale, minzione intermittente, ritenzione urinaria, mancato svuotamento della vescica.
Secondo alcuni studi la somministrazione di olio di semi di zucca comporterebbe inoltre l’incremento dei valori del colesterolo buono e la riduzione dei valori della pressione arteriosa, e avrebbe effetto protettivo nei confronti del cuore.
Per quanto riguarda invece le controindicazioni, l’assunzione di questo olio, stando ai dati attualmente disponibili, non risulta avere effetti collaterali e risulta ben tollerato da persone di tutte le età. Sebbene in gravidanza e allattamento il consumo di olio di semi di zucca mediante l’alimentazione risulti sicuro, è bene invece evitare il consumo di integratori a base di questa sostanza dal momento che non sono ancora noti gli eventuali effetti che il consumo di quantità maggiori potrebbe sortire. Al momento non sono noti casi di interazione dell’olio di semi di zucca con farmaci o altre sostanze. È bene che ci si astenga dal consumo dell’olio di semi di zucca in caso di ipersensibilità certa o presunta verso il prodotto.
Inoltre quest’olio è una specialità culinaria tradizionale di alcune regioni austriache, croate ed ungheresi, al punto da essere tutelato dall’Unione Europea attraverso il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), l’olio di semi di zucca sta raccogliendo un rinnovato interesse anche in ambito fitoterapico e nutrizionale.




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