Olio essenziale di Coriandolo

Olio essenziale di Coriandolo

Il coriandolo o prezzemolo cinese o cilantro, in spagnolo (Coriandrum sativum, L. 1753), è una specie erbacea annuale della famiglia delle Apiaceae. È originario dell’Oriente ed, in Europa, viene coltivato in Inghilterra, Francia, Olanda e in alcune aree dell’Italia.
È una pianta di piccola taglia che si distingue per l’odore, particolarmente sgradevole o, per lo meno, non gradito a molti. Per sottolineare l’odore cattivo della pianta, il coriandolo è noto anche con la definizione di “erba cimice”.
I frutti freschi maturi emanano un odore davvero sgradevole; una volta essiccati, invece, non emanano cattivi odori. Il responsabile dell’odore è un principio attivo presente nell’olio essenziale, d-linalolo; oltre a questo principio attivo, nell’essenza di coriandolo troviamo anche limonene, fellandrene, pinene, canfora e borneolo.
I frutti del Coriandolo vengono utilizzati per preparare liquori e il suo estratto viene sfruttato anche per preparare salumi, insaccati, salse e curry, e per aromatizzare il tabacco.
L’olio essenziale di Coriandolo lascia una profumazione intensa, dolce e aspra nello stesso tempo.
L’essenza essenziale di Coriandolo si ricava per distillazione in corrente di vapore sia dei semi che delle foglie.
L’olio essenziale di Coriandolo viene utilizzato in aromaterapia per le seguenti proprietà: digestive, antinfiammatorie, antifermentative, stimolanti della circolazione, analgesiche, antireumatiche, eccitanti, afrodisiache, riscaldanti.
Per le sue proprietà terapeutiche, l’olio essenziale di Coriandolo trova applicazione per il trattamento di: difficoltà digestive, bruciore di stomaco, aerofagia, colite, diarrea, cistite, dolori mestruali, artrosi, dolori muscolari.

Sembrerebbe, inoltre, che l’olio essenziale di Coriandolo agisca a livello psicologico per stuzzicare il desiderio sessuale, rafforzare la memoria, allontanare lo stress e aiutare a superare vertigini e giramenti di testa.
Questo principio attivo si può applicare per via topica per dolori muscolari e articolari; in questo caso bisogna preparare impacchi a base di essenza di coriandolo da applicare direttamente sulla zona dolente. Bisogna lasciare agire l’impacco per 5 minuti prima di rimuovere la benda e ripetere con un secondo impacco.
Con lo stesso criterio si può utilizzare per stimolare la circolazione sanguigna, portando sollievo a gambe stanche e allontanando dolori locali; in questo caso bisogna preparare un olio da massaggio diluito al 20%, applicando sulla zona dolente e massaggiando fino a completo assorbimento.
L’olio essenziale di Coriandolo si può utilizzare per uso interno.
Con questo sistema si devono assumere 1-2 gocce di essenza di coriandolo diluite in un cucchiaino di miele oppure di olio di mandorle: si disperde la miscela in un bicchiere d’acqua e si assume due volte al giorno, per 7 giorni. Il rimedio è utile per favorire la digestione, prevenire fenomeni di fermentazione intestinale e colite.
In ogni caso, prima di assumere l’essenza per via orale, bisogna consultare il medico.
L’olio essenziale di Coriandolo può essere assunto per inalazione (diffusione ambientale oppure inalazione secca) ed è utile per allontanare ansia e stress. In questo caso, per regolare la profumazione, si consiglia di mescolare l’olio di coriandolo con altre essenze quali: Bergamotto, Incenso, Citronella, Zenzero o Salvia sclarea.
Per quanto riguarda le controindicazioni, si ricorda che a dosi esagerate, l’essenza di coriandolo può provocare eccitazione e sintomi simili all’ebbrezza, seguiti da depressione dell’umore.
Inoltre l’olio essenziale di Coriandolo è controindicato durante gravidanza e allattamento e non va somministrato ai bambini piccoli.
Per questo motivo l’essenza va utilizzata con parsimonia e da persone competenti, in quanto può causare intossicazioni gravi.

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