Succhione

Succhione

Nelle piante legnose, il succhione è un germoglio, che siorigina da una gemma latente, ovvero da una gemma rimasta in dormienza per un numero indefinito di stagioni.
Per questo motivo i succhioni si formano dai fusti o rami legnosi di più anni di età, generalmente alla loro base.
La caratteristica più evidente del succhione è quella di essere molto vigoroso, di crescita rapida ed a marcato sviluppo verticale. Il succhione, per la sua competizione trofica nei confronti di altri germogli, tende per questo motivo a prendere il sopravvento, sottraendo elementi nutritivi e linfa all’intero equilibrio della pianta. per questo motivo, nella potatura di produzione ordinaria, il succhione è soggetto al taglio, a meno dell’esigenza di una ristrutturazione della geometria della pianta.
Un’altra delle caratteristiche dei succhioni può essere quella della presenza di spine, come avviene per esempio negli agrumi.
Il succhione, per la sua caratteristica vegetativa, viene anche chiamato ricaccio o cacchio e per gli aspetti vegetativi è simile, anche se in posizione differente, al pollone.
Dal punto di vista sistematico si distinguono vari tipi di succhione:

– succhione naturale, quello che nasce immediatamente dall’innesto e da qualsiasi rami o branche;
– rimessiticcio selvatico, quello che spunta al di sotto dell’innesto e del tronco stesso;
– semisucchione, quello che è meno forte del precedente, ma che proviene dalla medesima parte dell’albero;
– succhione artificiale, quello che viene fatto sviluppare intenzionalmente, allo scopo di correggere eventuali difetti nell’impalcatura scheletrica di una pianta o sostituire branche deteriorate.
Un’altra classificazione che si fa di sovente nel modo agricolo dei succhioni è quella che, in gergo, li definisce tra succhioni maschi e femmine; i primi sono i succhioni veri e propri (non hanno altri rametti secondari), i secondi possiedono rametti secondari (a volte possono evolvere, in talune specie di albero da frutto, fruttiferi).
Dal punto di vista fisiologico l’emissione del succhione, è un processo di compensazione che la pianta mette in atto per riequilibrare la condizione vegetativa tra apparato radicale e apparato aereo. Infatti, in caso di deficienza nella ramificazione, si ha il germogliamento di un certo numero di gemme avventizie con conseguente emissione di succhioni.
Una tipica emissione esuberante di succhioni si ha quando la chioma subisce una drastica e improvvisa decurtazione a causa di traumi meccanici, incendi, interventi cesori più o meno drastici. L’emissione dei succhioni è inoltre un evento ordinario nelle specie a portamento cespuglioso oppure basitono quando sono potate secondo forme di allevamento la cui geometria si discosta più o meno notevolmente dal portamento naturale.
Anche la forma di allevamento delle piante può stimolare o meno l’emissione di succhioni. È il caso del portamento basitono-cespuglioso dell’olivo che, se potato a vaso policonico, tende ad emettere un numero notevole di succhioni, ogni anno, dal centro della chioma, mentre, tale emissione, è meno intensa nelle forme allevate a monocono o a globo.




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