Macerato di Felce

Macerato di Felce

Tra i prodotti naturali che possiamo utilizzare nelle coltivazioni biologiche o, comunque, in modelli di produzione agroecologica riveste un ruolo importante il macerato di Felce.
Si tratta di un prodotto molto utile nel contenimento di alcuni insetti parassiti delle coltivazioni ortive o frutticole, in quanto è, a tutti gli effetti, un insetticida naturale con bassissime o, addirittura, nulle controindicazioni. Si può utilizzare per contenere le infestazioni di cocciniglie e altri insetti.
Per ottenere il macerato di felce si deve operare la macerazione di due tipi di felci: la felce maschio Dryopteris filix-mas, e la felce aquilina Pteridium aquilinum.
Ambedue sono piante spontanee della famiglia delle Dryopteridaceae, la prima e della famiglia delle Hypolepidaceae, la seconda.
Per il loro reperimento si consideri che sono delle piante alquanto cosmopolite e che vivono prevalentemente, nei luoghi umidi e poco soleggiati, nei boschi, nelle valli dei pascoli, e nei terreni a matrice silicea, fino ad altitudini di duemila metri.
Sul territorio italiano la ritroviamo un po’ ovunque.
Per la preparazione del macerato, bisogna utilizzare la parte aerea della pianta, fusti teneri e soprattutto foglie.
Le proporzioni da adottare sono di 1 kg di pianta verde (o 100 gr di pianta secca) in 10 litri di acqua, possibilmente non calcarea (meglio ancora se piovana).

Il procedimento prevede di lasciare la pianta verde a mollo per una settimana in abbondante acqua, agitandola almeno una volta al giorno, per evitare il formarsi di una pellicola superiore.
Una volta trascorso questo periodo, l’intero contenuto va filtrato (anche in una stoffa di lino o di cotone non colorati).
Questo macerato può essere così utilizzato come rimedio naturale per le cocciniglie, o altri insetti, quali afidi, nei periodi tra l’inizio della primavera e l’estate, diluito in ulteriori 10 litri d’acqua.
Nel caso si vuole utilizzare questo prodotto per infestazioni presenti nei mesi invernali, o comunque freddi, può essere utilizzato anche puro o con diluizioni basse.
Affinché l’azione del macerato di felce sia più efficace si consiglia la pulizia preliminare della parte infestata con una spazzola con setole morbide. Ovviamente questa operazione è possibile se stiamo trattando qualche pianta.
Nel caso in cui le piante da trattare siano numerose, come in colture ortive da reddito, si può operare una preventiva irrorazione con sola acqua, per allontanare polveri ed altre impurità sulla pianta, ed effettuare il trattamento col macerato quando queste si saranno asciugate. Sia per le irrorazione sugli alberi che sulle orticole o su piante ornamentali, si consiglia di operare nelle ore più fresche della giornata.
L’intervento, infine, deve essere fatto ad intervalli regolari, una o due volte a settimana, per almeno un mese.
Il macerato di felce è efficace, inoltre, anche contro le lumache se irrorato direttamente nel terreno.
Inoltre, essendo la felce ricca di potassio, il macerato può essere irrorato nel terreno come complemento nutritivo in caso di carenza di questo elemento.




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