Russula integra

Russula integra

La Russula buona (Russula integra (L.) Fr., 1838) è un fungo baisidiomicete appartenente alla famiglia delle Russulaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Fungi, Phylum Basidiomycota, Classe Agaricomycetes, Ordine Russulales, Famiglia Russulaceae e quindi al Genere Russula ed alla Specie R. integra.
Sono sinonimi i termini: Agaricus integer L., Russula alutacea f. purpurella Singer (1932), Russula alutacea subsp. integra (L.) Singer (1932), Russula fusca f. purpurella (Singer) Bidaud, Russula integra (L.) Fr., Russula integra f. purpurella (Singer) Romagn. E Russula polychroma.

Etimologia –
Il terminbe Russula è il diminutivo di rússa rossa: rosseggiante, per il colore prevalente di molti funghi di questa famiglia. L’epiteto specifico integra è dovuto alla presenza delle lamelle non interrotte.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Russula buona è un fungo abbastanza comune che cresce in boschi di conifere (abete rosso) o eccezionalmente di latifoglie; fruttifica nel periodo che va dall’estate all’ autunno.

Riconoscimento –
Si riconosce per il cappello di 8–15 cm di diametro, carnoso, prima arrotondato, poi convesso, infine spianato con depressione centrale abbastanza larga, con cuticola separabile per un terzo, asciutta, di colore molto variabile, dal bruno al porpora con macchie più chiare di colore ocra.
Le lamelle sono alquanto fitte, poi più rade, spesse, fragili, anastomosate, libere al gambo, prima color crema, poi giallo intenso, con filo più chiaro, a volte quasi bianco.
Il gambo è di 6-10 x 2–3 cm, di colore bianco, poi bruno sporco o bruno giallastro in vecchiaia, sodo, pieno, cilindrico, a volte leggermente ingrossato alla base, liscio, più o meno rugoso.
La carne è soda, di colore bianco e bruna sotto la cuticola del cappello, con odore leggero fruttato e sapore dolce di nocciola.
Al microscopio si notano delle spore sferiche, di 12 µm, gialle in massa.

Coltivazione –
La Russula integra non è un fungo coltivato.

Usi e Tradizioni –
La Russula integra è una delle Russule più comuni delle abetaie alpine. È una specie dalle colorazioni pileiche variabili che hanno dato l’opportunità a vari A.A. di creare molte varietà e forme.
Si può confondere con la Russula badia, anch’essa abbastanza comune nelle abetaie alpine. Utilissimo per il riconoscimento è la prova organolettica, infatti l’acredine di quest’ultima non si dimenticherà facilmente.
Altra specie simile è la Russula alutacea, che ha comunque le lamelle gialle.
La Russula integra per la sua carne compatta e dolciastra è di buona commestibilità e quindi adatta per l’uso alimentare e la preparazione di vari piatti in cucina.

Modalità di Preparazione –
In cucina questa Russula può essere preparata e conservata come altre Russule di buona commestibilità.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Cetto B., 2008. I funghi dal vero, Saturnia, Trento.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

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