Russula ilicis

Russula ilicis

La Russula ilicis (Russula ilicis Romagn., 1972) è un fungo basidiomicete appartenente alla famiglia delle Russulaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Fungi, Phylum Basidiomycota, Classe Basidiomycetes, Ordine Russulales, Famiglia Russulaceae e quindi al Genere Russula ed alla Specie R. ilicis.

Etimologia –
Il termine Russula è il diminutivo di rússa rossa: rosseggiante. L’epiteto specifico ilicis proviene da Ilex aquifolium, ospite di questo fungo.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Russula ilicis è una specie xerofila, strettamente mediterranea e comune nelle leccete; cresce in terreni calcarei in aree calde ed asciutte è fruttifica gregaria nel periodo che va da maggio ad ottobre ed anche oltre.

Riconoscimento –
Si riconosce per il cappello di diametro compreso tra 5 e 20 cm, di forma emisferica negli esemplari immaturi, poi convesso, infine completamente spianato con il centro leggermente depresso con presenza di macchioline rugginose, più o meno estese.
La cuticola è asportabile per un terzo del raggio, di aspetto brillante, untuosa quando bagnata, con colorazione bianco avorio, che poi, con la crescita, diviene di colore grigio-perla grigio-lilla o grigio-oliva nella zona verso il margine, con sfumature più chiare al centro dove compaiono macchioline rugginose più o meno estese.
Il margine è prima involuto, poi completamente piano nell’adulto.
Le lamelle sono fitte, più spaziate a maturità, disuguali, intercalari, arcuate, da sublibere a discendenti-adnate, di colore crema-biancastro, poi crema più carico a maturazione delle spore, con filo concolore a volte leggermente macchiato di ruggine come il cappello.
Il gambo misura 4-7 x 1,5–3 cm, pieno e sodo da giovane, ma poi presto spugnoso all’interno, lievemente rugoso con l’età, cilindrico, attenuato sotto le lamelle, di colore bianco, si sporca di ocra brunastro a partire dalla base negli esemplari adulti.
La carne è spessa, compatta, consistente, di colore bianco, con odore impercettibile o fruttato al taglio e sapore mite, leggermente piccante nelle lamelle.
Al microscopio si notano delle spore di 7-9 x 6-7,5 µm, subglobose, verrucose, parzialmente reticolate, di colore crema in massa.
I cistidi sono di 92-115 x 8,5-12,5 µm, fusiformi, con apice appendicolato.

Coltivazione –
La Russula ilicis non è una specie coltivata.

Usi e Tradizioni –
Si tratta di una Russula alquanto grande che, per le sue caratteristiche, può essere confusa con forme pallide di R. cyanoxantha (Schaeff.) Fr. dalle quali è comunque distinguibile per la sporata di colore crema anziché bianca e per le lamelle meno lardacee (fragili a maturità) ed a sapore lievemente piccante.
È una specie di ottima commestibilità.

Modalità di Preparazione –
La Russula ilicis, come per altre Russule di buona commestibilità, per il suo sapore e le sue caratteristiche può essere gustata cruda nelle insalate di verdure ed ottima trifolata con aglio, olio extravergine di oliva e prezzemolo, con i cappelli ripieni di un impasto realizzato con carne macinata o formaggio, tanti aromi e i gambi tritati, in quanto di questo fungo non si butta via niente. Può essere preparata con delle ottime linguine mari e monti. Inoltre può essere preparata come cotolette; dopo averla privata del gambo fare soffriggere per insaporire e poi passare nel pangrattato e rosolare in forno. Si può cuocere e poi frullarla e ridurla in crema da adagiare su delle fette di pane abbrustolito e con formaggio fuso.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Cetto B., 2008. I funghi dal vero, Saturnia, Trento.
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.



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