Mazzetto di maggio

Mazzetto di maggio

I Mazzetti di maggio sono dei dardi fioriferi con un raggruppamento di gemme all’apice; si tratta di formazioni caratteristiche delle drupacee, come ad es. il susino ed il ciliegio.
Il mazzetto di maggio è, di fatto, un rametto lungo 3-6 cm e provvisto di numerose gemme a frutto ravvicinate (da 4 a 7) e di una gemma a legno all’apice. In alcuni casi può essere a fiore anche la gemma apicale.
Nel pesco il mazzetto di maggio si trova frequentemente nelle piante vecchie, deboli e, quindi, con scarsa attività vegetativa. Sul pesco, il mazzetto di maggio, produce frutti di scarsa pezzatura salvo che, con il diradamento non si lasci un solo frutto.

Nel ciliegio, albicocco, susino e mandorlo, il mazzetto di maggio è una formazione importante ai fini produttivi. La gemma a legno garantisce il rinnovo del mazzetto di maggio, pertanto, mentre le gemme a fiore portano a termine la produzione, questa, forma un nuovo mazzetto di maggio per l’anno successivo.
Normalmente questo rinnovo può avvenire per 4 – 5 anni.
Per questo motivo, lungo le branche, si può notare che i mazzetti di maggio sono sempre più lunghi nei tratti più vecchi.
Così, la capacità dei dardi fioriferi di auto rinnovarsi, fa si che le drupacee, ad eccezione del pesco, richiedono potature più leggere, per cui vanno rinnovati soltanto quando la loro produzione si presenta ormai scarsa, quando hanno perso la loro vitalità, per stimolare una nuova vigoria.




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