Tepalo

Tepalo

In botanica si definisce tepalo quella parte del fiore dove sepali e petali sono indifferenziati.
In questo caso non è possibile distinguere nel fiore i petali o i sepali. Sono in pratica quella parte del fiore che sostituiscono i sepali e i petali e formano il perigonio (la parte esterna del fiore).
In generale nel fiore delle Angiosperme si ricorre al nome di tepali per indicare le conformazioni dei fiori in cui gli antofilli non sono distinguibili in sepali e petali.

Un caso tipico è quello del fiore del giglio in cui non è possibile individuare, almeno ad una prima occhiata, la presenza dei sepali, poiché i tre antofilli che formano il calice e i tre che formano la corolla hanno il medesimo aspetto di petali.
L’insieme dei tepali prende, come detto, il nome di perigonio, una tipologia di perianzio nel quale, di fatto, sepali e petali non sono distinti.
L’esistenza dei tepali è una caratteristica morfologica abbastanza comune nelle Monocotiledoni (es. tulipani, gigli, ecc.).
Una ulteriore distinzione dei tepali è quella cromatica. I tepali si definiscono petaloidei nel caso in cui siano colorati ed assomiglino quindi ai petali e sepaloidei nel caso in cui siano verdastri ed assomiglino a sepali.




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