Ayrshire

Ayrshire

La Ayrshire è una razza bovina (Bos taurus Linnaeus, 1758) da latte proveniente dalla contea del Ayrshire nel sud-ovest della Scozia.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Deuterostomia, Phylum Chordata, Subphylum Vertebrata, Infraphylum Gnathostomata, Superclasse Tetrapoda, Classe Mammalia, Sottoclasse Theria, Infraclasse Eutheria, Superordine, Laurasiatheria, Clade Ungulata, Ordine Artiodactyla, Sottordine Ruminantia, Infraordine Pecora, Famiglia Bovidae, Sottofamiglia Bovinae e quindi al Genere Bos, alla Specie Taurus ed alla Razza Ayrshire.

Distribuzione Geografica ed Areale –
La zona principale di allevamento della razza Ayrshire era la contea omonima, nei pressi di Glasgow, nella zona a sud – est della Scozia: si tratta di un’area dal clima piuttosto rigido e freddo soprattutto nei mesi invernali, condizioni climatiche che hanno permesso alla vacca ayrshire di essere selezionata dalla natura per ottenere così esemplari molto forti e rustici, capaci di resistere anche a situazioni ambientali non proprio favorevoli e di nutrirsi pure con foraggi scarsi e/o scadenti.
La Ayrshire è oggi una razza presente in tutto il mondo, in particolare nel Nord America (Stati Uniti e Canada), Finlandia e Svezia.

Origini e Storia –
La razza Ayrshire è originaria della Contea omonima nei pressi di Glasgow nel sud-est della Scozia. Si ritiene che questa razza discenda da bovini brachiceri celtici.
La Ayrshire ha infatti origini piuttosto antiche; era infatti già nota al tempo dei Celti ed un primo riconoscimento ufficiale della razza avvenne intorno al 1814 e da quel momento in poi ha subito numerosi esportazioni in tutto il mondo grazie alla sua apprezzata produzione lattifera perché produce un latte particolarmente adatto alla caseificazione (cagliata fine – globuli piccoli) ed ha elevata adattabilità al pascolo in tutti gli ambienti (specie nei climi freddi).

Morfologia –
La razza Ayrshire è caratterizzata da un tipico mantello pezzato bianco e rosso. Il rosso può andare da una tonalità arancione a quella marrone scuro. Le macchie sono irregolari e il bianco prevale nettamente. Il fiocco della coda è bianco. Sono animali di grande robustezza e per la capacità di convertire in modo efficace il foraggio in latte. Oggi i punti di forza della razza sono la facilità al parto e la longevità.
Il musello è roseo o rosso carnicino, le corna sono di lunghezza media, rivolte in alto e avanti (a forma di lira).
Si tratta di animali non eccessivamente spigolosi, con profili piatti o leggermente concavi, collo lungo e sottile, ottima profondità toracica e capacità addominale; inoltre ottima è la morfologia della mammella con attacchi forti. La testa si presenta anch’essa armonica, di taglia media, con profilo piatto o leggermente concavo.
La razza Ayrshire è di taglia media, con le femmine che arrivano a 138 cm e 550-600 kg ed i maschi che hanno un’altezza di 145 cm e pesano 850-900 kg.
Nel gruppo dei bovini di razza Ayrshire, ricordiamoil Finnish Ayrshire (Suomen Ayrshire) che costituisce il ceppo della Finlandia dell’omonima razza inglese. si tratta di un ceppo estremamente fecondo e produttivo.
questa sottorazza presenta mantello pezzato rosso mogano, corna presenti a lira, musello rosso carnicino.
Si tratta di bovini con attitudine prevalente per la produzione di latte.

Attitudine produttiva –
La vacca Ayrshire è molto apprezzata per il suo latte, che si presenta particolarmente adatto alla lavorazione casearia, sia per tenore di grasso che di proteine. Oltre alla qualità del latte stesso, la Ayrshire ha anche una lattazione molto abbondante, mentre per quanto riguarda la produzione di carne si attesta su livelli mediocri.
A livello sessuale e somatico ha uno sviluppo piuttosto precoce, e la fertilità si attesta si buoni livelli senza particolari problemi al momento del parto.

Guido Bissanti

Fonti-
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Roberto Parigi Bini, 1983. Le razze bovine, Pàtron editore, Bologna.
– Daniele Bigi, Alessio Zanon , 2010. Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole-New Business Media, Bologna.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *