Come coltivare il Cactus di Natale

Come coltivare il Cactus di Natale

La Schlumbergera, conosciuta anche col nome di Cactus di Natale, è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae, originario del Brasile; appartiene ai “cactus epifiti”; e tutte le sue specie che sono: Schlumbergera bridgesii, Schlumbergera kautskyi, Schlumbergera obtusangula, Schlumbergera opuntioides, Schlumbergera russelianum e Schlumbergera truncata sono di facile coltivazione.
La pianta è caratterizzata da steli piatti a fusto che si susseguono fino a formare un ramo e che fioriscono prevalentemente in primavera (eccetto alcune sottospecie che fioriscono fra l’autunno e l’inverno) con una fioritura molto intensa e diversificata stagionalmente.
In questa scheda vedremo come coltivare il Cactus di Natale ed i principali accorgimenti da seguire. Diciamo che, in generale, si tratta di una pianta che va coltivata in terra porosa e umida con l’aggiunta di torba e foglie in parti uguali; non deve essere esposta al sole diretto ma richiede piena luce e per questo la sua fioritura massima la raggiunge solo in serra, con innaffiature moderate fino alla comparsa dei boccioli e più intense alla fioritura.
Nel periodo tra l’autunno e l’inverno dovrà essere messa a riposo a temperatura tra i 16 e i 5 °C con scarse annaffiature; riposo invernale che consente alla pianta di riprendere in primavera con abbondanti fioriture.
La Schlumbergera, inoltre, si moltiplica staccando uno stelo piatto alla giuntura e messo a radicare in sabbia e torba; si avrà poi cura di spruzzare saltuariamente solo un po’ di acqua per evitare che l’acqua depositi e di conseguenza il germoglio marcisca.
Vediamo però nel dettaglio le varie pratiche.

– Substrato: Il Cactus di Natale richiede un terreno ben drenadrenante, composto da una miscela di terriccio normale e corteccia fine. Si può usare anche sabbia o piccole pietre nella base del vaso per aiutare con il drenaggio. Per gli elementi nutritivi, la pianta concimata ogni due settimane con un fertilizzante liquido diluito; per fare entrare la pianta in dormienza, un mese prima della fioritura invernale (che coincide con la fine di ottobre) occorre interrompere la concimazione.
– Annaffiatura: la pianta ama il terreno umido ma senza provocare abbondanze e ristagni; tra una annaffiatura e l’altra aspettare che il terreno si asciughi in superficie e poi innaffiare di nuovo.
– Illuminazione: Il Cactus di Natale, anche se cresce con scarsa illuminazione, ama un ambiente molto luminoso ma senza raggi solari diretti che possono bruciare le foglie della pianta, quindi va scelta una posizione della casa rivolta verso est o nord.
– Temperatura ed umidità: la Schlumbergera cresce ottimamente con temperature intorno ai 18 e 23 gradi, che è la temperatura media della maggior parte delle case e con umidità del 50-60%, condizione che può essere favorita dalla presenza di umidificatori in casa.
– Rinvaso e potature: la Schlumbergera, a differenza di altre piante, preferisce in vasi di dimensioni appena sufficienti; questo perché, con la mancanza di spazio per il sistema di radici si avranno le migliori fioriture. In ogni caso per il rinvaso (non prima dei due-tre anni) non procedere mai mentre è in fioritura. Il rinvaso va fatto o in primavera o all’inizio dell’estate, cosa che consente alla pianta di stabilizzarsi. Per quanto riguarda le potature, queste vanno eseguite circa un mese dopo il termine della fioritura, cosa che permetterà al Cactus di Natale a riprendere la crescita dopo un breve periodo di riposo. Per la potatura basta ruotare lo stelo tra i segmenti sullo stelo e rimuovere la sezione; in generale si può rimuovere fino a 1/3 della pianta ogni anno senza causare scompensi vegetativi.
– Infine i segreti per una buona fioritura: come già accennato nelle premesse, per favorire una abbondante fioritura è opportuno fare andare in dormienza la pianta in un periodo che equivale alla fine di ottobre; in tale periodo la temperatura deve essere compresa tra 10 e 13 gradi ogni notte dalla fine di ottobre per un periodo di sei-otto settimane prima di Natale. Nello stesso periodo la pianta deve stare al buio totale per 12-14 ore ogni notte.




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