Lachnus roboris

Lachnus roboris

L’Afide nero del castagno o Afide variegato della quercia (Lachnus roboris L.) è un Rincote omottero appartenente alla famiglia Aphididae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Animalia, Sottoregno Eumetazoa, Superphylum Protostomia, Phylum Arthropoda, Subphylum Hexapoda, Classe Insecta, Sottoclasse Pterygota, Coorte Exopterygota, Subcoorte Neoptera, Superordine Paraneoptera, Sezione Rhynchotoidea, Ordine Rhynchota, Sottordine Homoptera, Sezione Sternorrhyncha, Superfamiglia Aphidoidea, Famiglia Aphididae, Sottofamiglia Lachninae e quindi al Genere Lachnus ed alla Specie L. roboris.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
L’Afide nero del castagno è una specie di afidi, che si nutrono di specie del genere Quercus o Castanea, presenti in Europa, nella regione mediterranea e in alcune areedel Medio Oriente.

Morfologia –
Il Lachnus roboris è un afide i cui adulti alati misurano fino a 6 mm di lunghezza e le forme attere raggiungono 4 mm di lunghezza. L’insetto si caratterizza per avere il corpo di colore nerastro, slanciato e con lunghe zampe; le ali sono trasparenti con macchiettature nere.
La tassonomia del Lachnus roboris è comunque alquanto incerta e Blackman & Eastop (1994) suggeriscono che si tratta di un complesso di specie con diversi cariotipi su piante ospiti. In tal caso le specie presenti su Castanea potrebbero essere una specie diversa. Tuttavia, Dixon & Thieme (2007) riscontra il Lachnus roboris che si nutre sia su Quercus che Castanea.

Attitudine e Ciclo biologico –
Il Lachnus roboris infesta sia querce che castagni, soprattutto i rami lignificati più giovani ed i polloni, in un periodo che va dall’inizio della ripresa vegetativa primaverile fino all’autunno.
Le forme sessupare e quindi gli anfigonici si presentano in settembre-ottobre e producono le uova durevoli di colore bruno-nerastro lucido, sui rami; le uova sono deposte, una vicino all’altra, in grande numero tanto da rivestire la corteccia.
L’Afide nero del castagno compie un olociclo monoico con la comparsa in primavera delle fondatrici attere; da queste, per partenogenesi, prendono origine le fondatrigenie attere che originano una serie di generazioni primaverili-estive. In queste generazioni compaiono delle virginogenie alate che diffondono la specie su altre piante grazie alla capacità di volare sulle varie piante.

Ruolo Ecologico –
Le infestazioni del Lachnus roboris provocano dei danni che consistono in un deperimento generale. In caso di forti infestazioni, oltre al deperimento vegetativo generale si ha una produzione di minore qualità.
Inoltre il Lachnus roboris è quasi sempre frequentato da formiche, solitamente da formiche del legno; queste consumano grandi quantità di melata prodotta da questa specie e in cambio (almeno nel caso delle formiche del legno) difendono attivamente gli afidi contro i predatori (azione simbiotica).
Per quanto riguarda il contenimento di questo afide, di norma non viene attuata. Nel caso di forti infestazioni, soprattutto sulle giovani piante o in vivaio si può intervenire con trattamenti invernali sulle uova durevoli. I prodotti da utilizzare sono gli Oli bianchi eventualmente attivati, per i trattamenti invernali; oppure, nel periodo primaverile-estivo, sulle piante infestate da forme mobili e sempre in vivaio, si può intervenire con degli aficidi specifici o Fosforganici. L’eventuae uso di questi principi attivi va però commisurato alla presenza ed al ciclo biologico degli insetti utili e di suoi eventuali antagonisti per non avvantaggiare proprio il Lachnus roboris.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Russo G., 1976. Entomologia Agraria. Parte Speciale. Liguori Editore, Napoli.
– Tremblay E., 1997. Entomologia applicata. Liguori Editore, Napoli.



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