Quercus virginiana

Quercus virginiana

Il Quercus virginiana, nota anche come leccio della Virginia o quercia del sud o quercia viva (Quercus virginiana Miller), è una specie arborea della famiglia delle Fagaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Hamamelidae, Ordine Fagales, Famiglia Fagaceae, Sottofamiglia Quercoideae e quindi al Genere Quercus ed alla Specie Q. virginiana.
È sinonimo il termine: Quercus pubescens Willd. subsp. Pubescens.

Etimologia –
Il termine Quercus è il nome latino della quercia, pianta sacra a Giove. L’epiteto specifico virginiana è in riferimento alla Virginia, virginiano, cioè di origine di questa regione che, per esattezza geografica non va confusa con la Virginia attuale, Stato degli USA orientali di dimensioni piuttosto limitate che non si comprende come possa aver dato luogo a così tante denominazioni. Occorre invece considerare che all’inizio la Virginia era un’area che copriva l’intera costa orientale delle Indie occidentali sotto dominio britannico e cioè dal Canada francese alla Florida spagnola.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il leccio della Virginia vive nelle regioni costiere degli Stati Uniti sud-orientali, dove si trova in boschi misti. La si può trovare allo stato spontaneo nella bassa pianura costiera del Golfo del Messico e nella costa orientale degli Stati Uniti. La sua origine è comunque quella dell’estrema costa sud-orientale della Virginia, a sud in una stretta fascia costiera fino alla costa interna della Carolina del Sud, dove inizia ad espandersi più all’interno, attraverso la Georgia meridionale e coprendo tutta la Florida del sud e fino alla parte più settentrionale della stessa.

Descrizione –
La Quercus virginiana è un imponente che, anche se la specie conserva le foglie quasi tutto l’anno, non è una pianta sempreverde. La Quercus virginiana lascia cadere le foglie immediatamente prima che emergano nuove foglie in primavera. L’albero può raggiungere i 25-30 metri. Ha un tronco robusto e tozzo, ben presto ramificato. I rami sono contorti e ramificati a formare una chioma ampia. Questa pianta produce delle ghiande simili a quelle del leccio ma più piccole.

Coltivazione –
La Quercus virginiana è una specie che cresce in prossimità di zone umide ma su suoli che drenano subito momentanee sommersione del terreno e, comunque di breve durata, quindi ha bisongo di substrati che drenano molto bene.
L’intervallo di precipitazioni richiesto è di 1000-1600 mm di pioggia annua, preferibilmente in primavera ed estate. Il suolo deve essere solitamente acido, con un pH compreso tra 5,5 e 6,5.
Negli Stati Uniti meridionali ed in Messico e nelle parti più calde dell’Europa e dell’Australia la quercia del sud viene coltivata come un albero da ombra. La coltivazione è relativamente semplice, poiché le piantine di quercia del Sud crescono rapidamente con un’abbondante umidità del suolo. Dopo alcuni anni solo occasionalmente di irrigazione di soccorso. La quercia del sud vive molto a lungo, e ci sono molti esemplari che, nel profondo sud degli Stati Uniti, hanno più di 400 anni.

Usi e Tradizioni –
Il leccio della Virginia è una delle più belle querce “sempreverdi” che spesso viene coltivata nei parchi e nei giardini storici.
Nel suo areale di origine queste piante svolgono un importante ruolo ecologico. Infatti forniscono cibo e riparo per la fauna selvatica.
Questo albero ha una chioma molto densa che, oltre a renderla una perfetta pianta da ombra, fornisce un sito di nidificazione per molte specie di mammiferi.
I nativi americani un tempo estraevano un olio da cucina dalle ghiande ed, inoltre, usavano tutte le parti della quercia viva per scopi medicinali, foglie per fare tappeti e corteccia per i coloranti. Nell’antichità il Quercus virginiana veniva utilizzato in medicina per curare la dissenteria.
Le radici delle piantine a volte formano delle parti amidacee come dei tuberi commestibili. Le popolazioni dei secoli trascorsi raccoglievano e friggevano questi tuberi per il consumo umano allo stesso modo delle patate.
Il legno del leccio della Virginia è duro e pesante come quello di tutte le querce e può essere utilizzato in falegnameria per lavorazioni soggette a forti sollecitazioni, come le travature e le costruzioni navali. Ai tempi delle navi di legno, le querce vere erano la fonte preferita di legname.

Modalità di Preparazione –
Anche se molte parti della Quercus virginiana, tra cui le radici, un tempo venivano utilizzate per l’alimentazione umana, questa pratica è andata via via scemando, fino praticamente a scomparire, a causa della distruzione delle tradizioni dei popoli antichi e delle loro abitudini alimentari.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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