Lycium barbarum

Lycium barbarum

Il Lycium barbarum (Lycium barbarum L., 1753) è una specie arbustiva appartenente alla famiglia delle Solanaceae ed è una delle due specie di Lycium a frutti rossi che prendono il nome di bacche di Goji.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Sottoregno Tracheobionta, Superdivisione Spermatophyta, Divisione Magnoliophyta, Classe Magnoliopsida, Sottoclasse Asteridae, Ordine Solanales, Famiglia Solanaceae e quindi al Genere Lycium ed alla Specie L. barbarum.

Etimologia –
Il termine Lycium è stato usato in quanto originario della Licia, regione storica dell’Asia Minore. L’epiteto specifico barbarum viene utilizzato in riferimento a straniero, forestiero. Il nome goji è stato creato nel 1973 dall’etnobotanico nord-americano Bradley Dobos.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
Il Lycium barbarum è una specie originaria delle regioni temperate della Cina (Gansu, Hebei, Mongolia interna, Ningxia, Qinghai, Shanxi, Sichuan, Xinjiang) e si è naturalizzata nell’Europa centrale e settentrionale, ad esempio in Germania e Svezia.

Descrizione –
Il Lycium barbarum è la pianta da cui si ricavano le bacche di goji. È un arbusto perenne che può superare anche i due metri e mezzo di altezza. L’albero si presenta con foglie ovate di colore verde o grigio verde e fiori campanulati di colore viola pallido. L’albero, a fine estate, produce dei frutti di colore rosso vivo. Il sapore di queste bacche è simile al mirtillo o alla ciliegia scura.

Coltivazione –
Il Lycium barbarum è una pianta rustica che si adatta a vivere in qualsiasi tipo di terreno. Per ottenere una fioritura e una fruttificazione regolare, conviene però scegliere terreni neutri o leggermente acidi. Questa pianta si può coltivare in giardino o sul balcone di casa. L’albero tende a crescere con portamento verticale regalando, specie durante la fioritura e la fruttificazione, un’ottima resa estetica. Per la tecnica di coltivazione specifica si può consultare la seguente scheda.

Usi e Tradizioni –
Il Lycium barbarum è una delle due specie di Lycium a frutti rossi da cui si ricavano i frutti noti col nome di bacche di Goji; l’altra specie è il Lycium chinense. Fra le due il Lycium barbarum è quella più ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti ed è famoso in Asia per le sue bacche, annoverate nella farmacopea cinese. Alcuni studi condotti sui topi hanno dimostrato che le bacche di goji potenziano la capacità antiossidante dell’organismo come dimostrato dall’innalzamento degli enzimi superossido dismutasi (SOD), catalasi (CAT) e glutatione perossidasi (GSH-Px). L’attività antiossidante è risultata essere comparabile a quella della vitamina C. Coltivando la pianta regolarmente, si otterranno delle gustose bacche di goji da consumare fresche o essiccate. La dose ideale per ottenere benessere ed energia è di circa 15 grammi di bacche al giorno.
In generale le bacche di goji hanno proprietà purificanti e protettive per la pelle, svolgono un’azione tonica, afrodisiaca, antisettica, sono prepotentemente antiossidanti, agiscono come cicatrizzanti ed immunostimolanti, migliorano la visione, hanno un effetto riepitelizzante, ipoglicemizzante ed ipotensivo.

Modalità di Preparazione –
Oltre al consumo fresco o essiccate le bacche di goji si prestano ad alcune preparazioni in cucina. Inoltre oltre che consumate fresche o essiccate si possono preparare delle ricette in cui vengono ammollate prima in acqua come si fa con l’uvetta. Le bacche di goji possono essere utilizzate anche frullate estraendone il succo, dopo averle ammollate, da aggiungere a frullati e bevande fredde. Infine possono anche essere infuse per ottenerne una bevanda calda.

Guido Bissanti

Fonti
– Acta Plantarum – Flora delle Regioni italiane.
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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