Come coltivare il calamo aromatico

Come coltivare il calamo aromatico

Il calamo aromatico (Acorus calamus L., 1753), chiamato anche Canna odorosa è una specie erbacea palustre e perenne della famiglia delle Araceae. Le foglie di questa pianta, se stropicciate, sono abbastanza aromatiche. In questa scheda vedremo come coltivare il calamo aromatico e gli accorgimenti più utili da seguire.
Il calamo aromatico ha bisogno di posizioni molto luminose ma può essere coltivato sia in pieno sole che all’ombra parziale, in un luogo in cui possa ricevere alcune ore di luce diretta al giorno. Inoltre è una pianta che sopporta il freddo e manifesta qualche difficoltà con temperature estive calde; per questo motivo, in area e latitudini più calde, va cercata una posizione più ombreggiata. È una specie che cresce bene anche come pianta da acquario.
Per quanto riguarda i suoli, quelli più adatti devono essere particolarmente umidi, possibilmente sulle rive di corsi d’acqua o di bacini o in contenitori interrati sul fondo di laghetti e stagni. I terreni, possibilmente devono avere un pH leggermente acido.

 

La propagazione del calamo aromatico può essere fatta per seme, anche se, in determinate condizioni non ottimali, la pianta può non produrli o non essere fertili. Per questo motivo è meglio procedere con la divisione dei cespi di foglie, in quanto gli stoloni della pianta tendono a diramarsi sotto terra e a produrre nuove piante, che possono essere staccate dalla pianta madre e poste a dimora nel periodo di fine estate oppure all’inizio della primavera.
La migliore vigoria vegetativa si ha in presenza di sostanze organiche inglobate nel suolo alla fine del periodo invernale. Evitare assolutamente l’uso di fertilizzanti di sintesi ed in particolar modo di quelli azotati.
Per quanto riguarda le avversità; tra le principali ricordiamo gli afidi che possono danneggiare soprattutto i giovani germogli. Il periodo di maggiore intensità è quello di inizio primavera che può protrarsi, in condizioni di umidità elevata, anche fino agli inizi dell’estate.
Per questo motivo, con l’inizio della primavera è bene monitorare subito la loro eventuale presenza ed intervenire, alla loro comparsa, con composti a base di sapone di Marsiglia, con interventi, ove necessario, ripetuti ogni 4-8 giorni.




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