Picea smithiana

Picea smithiana

La Picea smithiana o Abete rosso himalayano o Abetet morinda o ancora Abete di Smith (Picea smithiana (Wall.) Boiss.) è una specie arborea appartenente alla famiglia delle Pinaceae.

Sistematica –
Dal punto di vista sistematico appartiene al Dominio Eukaryota, Regno Plantae, Divisione Pinophyta, Classe Pinopsida, Ordine Pinales, Famiglia Pinaceae e quindi al Genere Picea ed alla Specie P. smithiana.

Etimologia –
Il termine Picea deriva da picea, che è il nome latino del pino selvatico in Virgilio e Plinio. L’epiteto specifico smithiana è in riconoscenza ad uno dei tantissimi botanici di nome Smith ma ancora da attribuire. Il nome morinda deriva dal nome dell’albero in nepalese.

Distribuzione Geografica ed Habitat –
La Picea smithiana è un albero originario della regione himalayana occidentale, in un’area che comprende il nord – est dell’Afghanistan, del Pakistan settentrionale, dell’India e del Nepal centrale, dove vive tra i 2300 e i 3600 metri di quota, in zone caratterizzate da clima monsonico. Cresce a 2.400-3.600 m di altitudine nelle foreste insieme a al Cedro dell’Himalaya, Picea pungens e Abies pindrow.

Descrizione –
L’ Abete rosso himalayano è un albero che può raggiungere i 50 metri di altezza, con chioma piramidale e stretta e rami secolari pendenti. Il suo tronco è diritto con scorza da bruno a grigiastro, fratturata in placche irregolari. Le foglie sono degli aghi scuri (i più lunghi di qualsiasi abete rosso, che possono raggiungere fino i 5 cm di lunghezza), disposti a spirale sui rametti, sottili, molli e molto pungenti all’apice, verde scuro. I coni maschili sono lunghi fino a 3 cm, di colore giallo ed inseriti all’ascella degli aghi; i coni femminili sono violaceo-verdastri, che diventano penduli, prima verde chiaro e poi bruni.

Coltivazione –
La Picea smithiana è una specie arborea che grazie al suo elegante portamento è ritenuta una pregiata essenza ornamentale; per questo motivo viene coltivata in parchi storici e orti botanici e con esigenze colturali simili agli altri abeti. Questa bellissima conifera vegeta bene sui pendii, in zone piuttosto asciutte, con terreno argilloso e ben drenato. Può tollerare forti venti, ma è più difficoltoso per lei svilupparsi in ambiente marittimo e tollera con difficoltà alte concentrazioni di inquinamento atmosferico.

Usi e Tradizioni –
Abete rosso himalayano è un albero ornamentale popolare soprattutto nei grandi giardini dell’Europa occidentale per i suoi attraenti ramoscelli penduli. In alcune aree forestali viene allevato per la produzione di legname e carta, sebbene la sua crescita più lenta rispetto all’abete norvegese ne riduca l’importanza al di fuori della sua gamma nativa. È una pianta che si presta benissimo allo sviluppo in forma bonsai.

Modalità di Preparazione –
La Picea smithiana oltre al suo utilizzo come pianta ornamentale e per la produzione di legname e carta ha la caratteristica che i suoi i semi sono commestibili e molto saporiti.

Guido Bissanti

Fonti
– Wikipedia, l’enciclopedia libera.
– Treben M., 2000. La Salute dalla Farmacia del Signore, Consigli ed esperienze con le erbe medicinali, Ennsthaler Editore
– Pignatti S., 1982. Flora d’Italia, Edagricole, Bologna.
– Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.




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